Cronaca
|“Il prossimo puoi essere tu”: striscione e lama davanti al distributore dell’aggressione
Accanto al messaggio contro l’integrazione, un coltello di 15 centimetri imbrattato di finto sangue. Rimosso in serata dopo la segnalazione di un automobilista
REGGIO EMILIA – Uno striscione con la scritta “il prossimo puoi essere tu, nessuna integrazione” e, accanto, un coltello con una lama di 15 centimetri, fissato con lo scotch e ricoperto di finto sangue. Sono stati appesi di fronte al distributore Ego di via Martiri di Cervarolo dove domenica scorsa un 26enne nato in Italia, di origini egiziane, ha colpito una donna con un cacciavite e investito altre due persone .
La foto dello striscione è apparsa sulla pagina Instagram di Reggio Emilia Tricolore, gruppo locale dell’area dell’estrema destra che sostiene la remigrazione. Si tratta di un movimento riconducibile a CasaPound. Il messaggio affisso davanti all’impianto richiama l’aggressione e la associa a uno slogan contro l’integrazione. Ad accompagnarlo, la lama imbrattata di sangue finto, rimasta sul posto anche dopo la rimozione dello striscione.
Questa mattina, infatti, il benzinaio ha tolto il telo senza accorgersi del coltello fissato accanto. La lama è stata notata soltanto in tarda serata da un automobilista di passaggio: dopo la sua segnalazione, anche il coltello è stato rimosso.
Reggio Emilia Tricolore era già comparsa nelle cronache cittadine per altre iniziative. A giugno aveva promosso con uno striscione lungo la circonvallazione il raduno romano di “Remigrazione e Riconquista”. Ad agosto, sulla sua pagina Instagram, era stata pubblicata la foto di uno striscione contro la Festa dell’Unità al Campovolo, in polemica con l’annullamento dei concerti di Kanye West e Travis Scott.

