Da lunedì 28 settembre la struttura in legno, finanziata con fondi Pnrr, accoglierà le 24 classi dell’istituto. Dal 5 ottobre il rientro delle società sportive: a disposizione 1.228 metri quadrati senza barriere
REGGIO EMILIA – La nuova palestra della scuola secondaria di primo grado Amedeo d’Aosta di Reggio Emilia è una realtà: a partire da lunedì 28 settembre, infatti, le alunne e gli alunni dell’istituto scolastico svolgeranno l’attività sportiva all’interno dell’innovativa struttura in legno, realizzata nell’ambito dei lavori finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).
Le attività di Scienze motorie, per tutte le 24 classi della scuola Aosta, ritornano quindi in un impianto a fianco delle aule didattiche dopo che, per gli scorsi due anni scolastici, sono state ospitate, grazie alla disponibilità dei dirigenti scolastici e della Fondazione per lo Sport, nelle palestre degli Istituti comprensivi Da Vinci, Fermi e Ligabue, oltre agli impianti “Reverberi”, “Zavaroni”, “Camparada”.
La nuova palestra – realizzata come tutto il nuovo plesso scolastico dopo la demolizione dei vecchi ambienti e la loro ricostruzione – si presenta come un grande ambiente dalla forma basilicale, aperto sui due fronti e posto in diretto rapporto sia con lo slargo di accesso rivolto verso via Cecati, sia con la corte centrale, della quale rappresenta il contrappunto spaziale. La palestra assume così il ruolo di luogo di confluenza delle diverse attività sportive, ludiche, educative e culturali, in coerenza con i principi promossi dalla scuola innovativa. Lo spazio, concepito come un ambiente unitario e pensato per gli sport di squadra come il basket e la pallavolo, ha un’ampiezza di 1.228 metri quadrati, modulabili in due spazi separati: una palestra più grande di 43×19 metri quadrati e una cosiddetta palestrina più raccolta di 19×10 metri quadrati. Questo consentirà l’utilizzo dello spazio in contemporanea da parte di più soggetti.
Oltre all’area dedicata all’attività sportiva, l’intervento ha visto anche la realizzazione di una tribuna per il pubblico lunga 43 metri, di nuovi spogliatoi e di un locale infermeria cui si aggiungono due ulteriori locali da destinare ai giudici di gara. L’intera struttura è pensata secondo i principi della sostenibilità, ed è quindi a bassissimo impatto, ed è caratterizzato da una grande copertura a tutta luce, sostenuta e ordinata da travi reticolari in legno lamellare. Si tratta di uno spazio concepito secondo i criteri del “senza barriere”, pensato quindi per le persone con disabilità, e altamente sostenibile dal punto di vista energetico.
Al rientro degli alunni e delle alunne dell’Aosta seguirà, dal 5 ottobre, il progressivo ritorno delle società sportive che già prima della demolizione svolgevano la loro attività all’interno della palestra del polo scolastico. La riapertura della palestra anche per le attività pomeridiane, rappresenta un momento importante per il mondo sportivo cittadino e consentirà di riportare all’interno dell’impianto un’offerta sportiva ampia e diversificata, rivolta ad atleti di differenti fasce d’età e livelli di preparazione.
La palestra sarà nuovamente a disposizione delle società impegnate in particolare nelle discipline della pallacanestro, della pallavolo e della ginnastica ritmica, oltre che nelle attività di avviamento allo sport e alla pratica di queste discipline. Un insieme di attività che coinvolge bambini, ragazzi e atleti di età e caratteristiche differenti, confermando il ruolo dell’impianto come spazio dedicato non solo alla pratica agonistica, ma anche alla crescita sportiva e alla socialità.
La nuova palestra vuole quindi rappresentare un punto di riferimento per un movimento sportivo variegato, capace di accogliere esigenze diverse e di favorire la continuità delle attività delle società che da anni animano questo spazio.
Dal 5 ottobre, dunque, la palestra tornerà a vivere pienamente, accogliendo nuovamente le società e le loro attività e offrendo alla comunità sportiva uno spazio rinnovato e condiviso. La nuova scuola Aosta si configura, infatti, come uno spazio polifunzionale, in cui gli ambienti – la palestra ma non solo – possono essere destinati a ospitare diversi tipi di utenza (genitori, associazioni, società sportive, cittadinanza…) in momenti diversi della giornata non tradizionalmente destinati all’attività didattica, in modo da poter diventare centro pulsante della comunità che la circonda. L’auspicio è che la nuova struttura possa essere, nel tempo, non soltanto quindi un luogo per allenamenti e competizioni, ma anche uno spazio capace di favorire la diffusione della pratica sportiva e la collaborazione tra tutte le realtà che fanno parte del movimento sportivo cittadino.
Dopo che saranno terminate le operazioni di dettaglio e verranno consegnate anche le ultime aule, nonché gli spazi per i laboratori e la sala insegnanti, gli uffici di segreteria (in questi mesi collocati provvisoriamente in un immobile comunale in via dell’Abadessa), il nuovo auditorium e la biblioteca, l’intera struttura sarà inaugurata con un momento ufficiale aperto al quartiere e alla cittadinanza.

