Italia e mondo
Mattarella: “La scuola è aperta a tutti, no a ghetti e barriere”
Lo dice il presidente della Repubblica,, ad Amatrice, durante la cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico 2026/2027
ROMA – “La scuola è la più efficace leva di integrazione per chi viene da altri Paesi e per i giovani nati in Italia che sono figli di emigrati. La scuola prepara tutti – ‘E’ aperta a tutti’: così dispone l’art. 34 della Costituzione”. Lo dice il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ad Amatrice, durante la cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico 2026/2027 presso l’Istituto Omnicomprensivo “Sergio Marchionne”, in occasione del decimo anniversario del terremoto.
Il capo dello Stato lo dice appena 24 ore dopo la proposta della premier Giorgia Meloni che pensa a un decreto legge che fissi al trenta per cento la quota stranieri per ogni scuola.
“Deve stabilire legami, conquistare la fiducia delle famiglie, aiutare a non formare ghetti, a non alzare barriere, a rendere più sicure le nostre comunità, a unire e a non lacerare, superando i muri della diffidenza e dell’incomunicabilità. La scuola è chiamata a produrre coesione sociale“, aggiunge Mattarella (Fonte Dire).

