Festival di Emergency, in 4.500 per la prima giornata
5 settembre 2026 | 16:19
Numerosi appuntamenti anche oggi e domani nelle piazze principali della città
REGGIO EMILIA – Sono state circa 4.500 le persone che hanno partecipato all’avvio del Festival di Emergency, iniziato ieri pomeriggio a Reggio Emilia. Nel corso della giornata diversi ospiti hanno animato le principali piazze della città: dall’analista geopolitico Dario Fabbri – che ha aperto il Festival con una riflessione sugli equilibri dell’ordine globale – ai giornalisti Francesco Cancellato, direttore di Fanpage.it e Marta Serafini del Corriere della Sera, che hanno raccontato la censura dell’informazione in Italia e la guerra digitalizzata in Ucraina.
E ancora la saggista e giornalista Paola Caridi e l’artista italo-palestinese Nabil Bey Salameh che, in Piazza Prampolini, hanno dato voce alla memoria e alla resistenza del popolo di Gaza. La caporedattrice di Sky TG24 Tonia Cartolano e il giornalista di Radio 24 Giampaolo Musumeci hanno moderato, invece, gli incontri con la presidente di Emergencu Rossella Miccio e gli operatori di Emergency impegnati in Afghanistan, a Gaza e in Ucraina.
In conclusione, la serata con Pietro Sparacino, Michela Giraud e Michela Catuzzi ha fatto “ridere, ma anche riflettere” piazza Prampolini.
Il programma di oggi
Il Festival entra oggi nel vivo, con una giornata ricca di appuntamenti – che culmina in piazza Prampolini con la presentazione alle 20 del podcast Seietrenta XL dedicato a Gino Strada a 5 anni dalla sua scomparsa e con il racconto di Stefano Nazzi del G8 di Genova alle 21.30.
Domani
La conclusione del festival domani, domenica 6 settembre offre una giornata ricca di appuntamenti tra cui la giornalista e conduttrice Marianna Aprile; il ricercatore ed ex funzionario Nato Ben Acheson; la professoressa di Filosofia del linguaggio Anna Maria Lorusso; la giornalista e conduttrice Sky TG24 Mariangela Pira; il giornalista de Il Post Nicola Ghittoni; la giornalista Yousra Elbagir; la difensora dei diritti umani Parisa Nazari e l’artivista Sadra Valizadeh; la fumettista Zainab Fasiki; il linguista Federico Faloppa; la cantautrice Emma Nolde e il divulgatore Roberto Mercadini; la presidente di Emergency Rossella Miccio e gli operatori impegnati nei progetti della ong a Gaza, in Ucraina, Sudan, Afghanistan, in Italia e nel Mediterraneo.
Il Festival si chiude alle 18.30 con “Sudan, viaggio al termine dell’umanità”: un racconto con filmati e testimonianze di Fabio Tonacci, giornalista de la Repubblica, che porta sul palco di Piazza Prampolini una delle crisi umanitarie più gravi e meno raccontate del nostro tempo. Con la partecipazione straordinaria di Fabrizio Gifuni e le letture di Leonardo Bianconi e Giulia Quadrelli.

