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Fdi non molla: “Burani in Dinamico festival nel 2024”
Il consigliere regionale di Avs Paolo Burani

Il capogruppo Paglialonga: “Falso che dal 2022 non ha più ruoli, perché nel 2024 risultava come direttore di produzione e responsabile della sicurezza”

REGGIO EMILIA – A Reggio Emilia crescono le polemiche attorno al Dinamico Festival e alle posizioni di Alleanza Verdi e Sinistra. Dopo l’intervento del segretario provinciale di Fdi Alessandro Aragona sulle sponsorizzazioni dell’evento, Fratelli d’Italia torna ad attaccare il consigliere regionale di Avs Paolo Burani mettendo in discussione le sue dichiarazioni in merito all’uscita dall’organizzazione della manifestazione culturale.

“Paolo Burani – punge il capogruppo in sala del Tricolore Cristian Paglialonga – oggi dice: ‘Non faccio parte da anni del collettivo che organizza il Dinamico Festival'”. Ma nei documenti relativi all’edizione 2024 della manifestazione, “Burani compare al sopralluogo della Commissione di Pubblico Spettacolo con una qualifica difficile da equivocare: direttore di produzione e responsabile della sicurezza”.

Eppure, continua Paglialonga, “nel 2025 aveva dichiarato pubblicamente che le sue cariche nel Dinamico Festival si erano concluse l’1 settembre 2022, aggiungendo di aver percepito quell’anno 915 euro netti come rimborso spese”. Anche qui però “i documenti raccontano qualcosa in più: per il 2022 risulta un contratto di collaborazione occasionale per la Produzione Tecnica da 1.150 euro lordi”. Insomma “i documenti – conclude Paglialonga – non soffrono di amnesia”.