Cronaca
|Castelnovo Monti, evade dai domiciliari per truffare gli anziani: arrestato
Un 26enne tunisino è finito in manette per evasione e per tentata truffa aggravata
CASTELNOVO MONTI (Reggio Emilia) – Evade dai domiciliari per truffare gli anziani: 26enne tunisino arrestato da polizia locale e carabinieri. Ieri mattina, a Castelnovo Monti, una pattuglia della polizia locale dell’Unione Appennino Reggiano ha notato una Ford Fiesta bianca il cui conducente stava guidando mentre usava il telefono cellulare.
Istituito il posto di controllo e intimato l’alt, l’uomo alla guida, privo di documenti d’identità, ha fornito le sue generalità. Grazie agli accertamenti immediati svolti tramite banca dati con il supporto della polizia stradale, è emersa subito che il 26enne, residente a Modena e con svariati precedenti di polizia, doveva essere agli arresti domiciliari a casa sua con l’autorizzazione ad assentarsi esclusivamente per motivi di lavoro. Trovandosi fuori dal comune di residenza senza alcuna giustificazione, è stato portato al comando per gli approfondimenti del caso.
La svolta decisiva nell’operazione è arrivata grazie al tempestivo scambio informativo e alla cooperazione interforze sul territorio. La polizia locale ha contattato il nucleo operativo dei carabinieri di Castelnovo Monti per verificare la presenza di eventuali segnalazioni di reati contro il patrimonio avvenuti in mattinata nella zona. Il riscontro dalla centrale operativa dell’Arma è stato immediato: poco prima era stato segnalato un grave tentativo di truffa ai danni di una 85enne del luogo. La vittima era stata contattata al telefono da un malvivente che si era spacciato per il comandante della stazione carabinieri di Castelnovo Monti.
Il finto maresciallo aveva persuaso la donna a preparare tutti i preziosi in oro presenti in casa per consegnarli a un incaricato. Il colpo è sfumato solo grazie al provvidenziale rientro a casa del genero della donna che ha sorpreso il malintenzionato mettendo in fuga l’uomo prima che potesse impossessarsi del bottino. La descrizione del truffatore fornita dai testimoni e dal parente della vittima (un uomo sulla trentina, calvo, che indossava una maglietta nera con una precisa scritta) corrispondeva perfettamente all’uomo appena fermato dalla polizia locale a bordo dell’auto a noleggio.
Gli ulteriori riscontri hanno inoltre permesso, in via presuntiva, di collegare il 26enne tunisino a un secondo tentativo di truffa telefonica messo in atto nella stessa mattinata con le stesse modalità. Gli agenti della polizia locale e i militari hanno arrestato l’uomo per evasione e lo hanno denunciato per tentata truffa aggravata. Attualmente si trova in carcere.

