Politica
|Bosco Ospizio, il Pd: “Leggittimo l’endorsement degli Ex Otago”
Davide Corradi, responsabile spettacoli della manifestazione: “Un palco vive anche della libertà degli artisti che lo attraversano”
REGGIO EMILIA – A Reggio Emilia non si fa attendere la replica dei responsabili della Festa Nazionale dell’Unità dopo l’intermezzo dal palco degli Ex-Otago , che durante il loro concerto all’Iren Green Park hanno esposto la scritta “Salviamo Bosco Ospizio” schierandosi contro il progetto urbanistico sostenuto dal Partito democratico.
A intervenire per chiarire la linea dell’organizzazione è Davide Corradi, responsabile spettacoli della manifestazione, che commenta: “Crediamo nel dialogo e nella libertà del palcoscenico. Gli artisti che si esibiscono negli spazi della Festa mantengono naturalmente piena autonomia nelle proprie espressioni e sensibilità. La programmazione artistica, curata da operatori privati negli spazi della festa, non comporta alcuna preventiva condivisione delle opinioni espresse dagli artisti”.
Per questo “la scelta degli Ex-Otago di manifestare ieri sera la propria posizione sull’area ex Ospizio non ci scandalizza e non ci infastidisce: un palco vive anche della libertà degli artisti che lo attraversano”. Il Pd reggiano sottolinea poi come, proprio in casi come questi, la festa si confermi uno “spazio autenticamente democratico e aperto al confronto” in cui è possibile sostenere opinioni differenti e manifestare il dissenso “senza che questo venga represso o censurato”.
Entrando nel merito della quuestione del bosco urbano, i dem ricordano: “Sul futuro di quell’area esistono sensibilità e opinioni differenti, tutte meritevoli di essere ascoltate. C’è chi chiede di salvaguardare integralmente il bosco e ci sono cittadini del quartiere che attendono da molti anni nuovi servizi pubblici, a partire dalla Casa della Comunità e dalla biblioteca. Magari questi ultimi non cantano bene come gli Ex-Otago e non hanno a disposizione un palco davanti a migliaia di persone, ma anche la loro voce deve trovare ascolto”.
Il Partito democratico riconferma così il proprio sostegno al progetto dell’area ex Ospizio e la necessità di dare al quartiere i servizi attesi da anni, “tenendo insieme questo obiettivo con la tutela ambientale e con l’ascolto delle diverse sensibilità presenti in città”.

