La deputata del Pd si rivolge al Presidente della Repubblica dopo il rigetto delle domande da parte del Mef: “Basta ostacoli burocratici, va restituita giustizia ai discendenti dei 24 civili uccisi nel 1944”
REGGIO EMILIA – Di fronte al muro di gomma e al rigetto sistematico delle domande di risarcimento da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), la deputata reggiana del Partito Democratico, Ilenia Malavasi, ha deciso di rivolgersi direttamente alla più alta carica dello Stato, inviando una lettera al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Al centro dell’appello inviato al Quirinale c’è la paradossale vicenda dei familiari delle vittime della strage nazifascista di Cervarolo, dove il 20 marzo 1944 vennero trucidati 24 civili, tra cui il parroco Don Giovanni Battista Pigozzi. A distanza di decenni e dopo un lungo e doloroso percorso giudiziario culminato in una storica sentenza (n. 238/2014) della Corte Costituzionale e nell’istituzione del Fondo ristori presso il MEF (Art. 43 del D.L. 36/2022), l’accesso ai risarcimenti continua a essere sbarrato da cavilli burocratici.
Con i decreti emessi dal MEF, le istanze dei familiari sono state infatti respinte per un presunto “difetto dei requisiti oggettivi e soggettivi”, ponendo condizioni del tutto pretestuose.
“Queste interpretazioni distorte svuotano del tutto di senso l’istituzione del Fondo, trasformando un diritto sancito dalla Costituzione in un traguardo impossibile da raggiungere e provocando un’ulteriore, dolorosa umiliazione a chi ha già patito tanto”, sottolinea Ilenia Malavasi. “In questi anni, con interrogazioni parlamentari, solleciti e interventi in Aula, abbiamo cercato di incalzare il Governo per dare concretezza e trasparenza agli impegni presi. Purtroppo, di fronte all’inerzia dell’Esecutivo, si rende oggi necessario richiamare ognuno alle proprie responsabilità istituzionali ed etiche”.
Quest’ultima iniziativa, infatti, si inserisce all’interno di un percorso di impegno parlamentare portato avanti in questi anni, sempre a stretto contatto con la comunità locale, con i cittadini, con i famigliari discendenti delle vittime, in particolare con l’avvocato Italo Rovali, che con instancabile dedizione e determinazione combatte da anni nelle aule di giustizia al fianco delle famiglie di Cervarolo per il riconoscimento dei loro diritti.
“Mi sono quindi rivolta al Presidente Mattarella, Custode della Costituzione e dei diritti inviolabili in essa sanciti, affinché un suo autorevole intervento possa aiutare a sottolineare l’importanza di dare finalmente corso alla giustizia, rimuovendo gli assurdi ostacoli burocratici che ne impediscono l’effettività”, conclude Ilenia Malavasi. “I fondi stanziati dal legislatore non possono rimanere bloccati da un’interpretazione kafkiana delle norme. È urgente restituire efficacia al Fondo, ridare dignità alla memoria di quei 24 martiri e rendere finalmente giustizia, per quanto ancora possibile, ai loro familiari”.

