Calcio
|Reggiana, che battaglia a Gubbio: 2-1 e prima vittoria stagionale
Sipos e Bonetti firmano il successo granata, La Mantia riapre la partita. Nel finale assedio umbro e un salvataggio sulla linea di Battistini al 96’. Poi il Var della Serie C nega il rigore al Gubbio
REGGIO EMILIA – Sul verde tappeto dello stadio ‘Pietro Barbetti’ di Gubbio va in scena una storia dal cuore granata. La Reggiana conquista la prima vittoria stagionale, un prezioso 2 – 1 sugli eugubini, al termine di novanta minuti sospesi tra cinismo, sofferenza e un finale da fiaba, di quelli proibiti ai cuori deboli. Sipos apre la strada con il suo primo sigillo in granata, poi Bonetti accende la notte con una rete dal sapore speciale.
Il Gubbio non si arrende, La Mantia riapre la contesa e nel finale gli umbri cingono d’assedio la porta emiliana. Quando ormai il tempo sembra svanito, in piena ‘zona Cesarini’, Battistini si trasforma nell’ultimo cavaliere e salva sulla linea il tesoro più prezioso: la vittoria. Al termine del match, le parole del traghettatore Attilio Tesser suonano quasi come un antico monito: “Una guerra di Serie C”. E questa notte, la Reggiana ha imparato a combattere.
Primo tempo
Il match scorre sul sottile filo dell’equilibrio, in una sfida chiusa a doppia mandata, dove ogni spazio diventa territorio da conquistare e ogni pallone una moneta d’oro da custodire. Poi, al ventiquattresimo, arriva il lampo capace di squarciare la tela. Vallarelli pennella e Sipos, con il tempismo di chi sembra conoscere già il proprio destino, anticipa l’uscita di Bagnolini e deposita la sfera in rete. La Reggiana trova così la chiave per aprire una partita avvolta nell’attesa. I granata provano insistentemente ad affondare il gladio, ma lo scudo umbro regge. Portanova si rende pericoloso con una capocciata veemente, trovando però i guantoni provvidenziali dell’estremo difensore avversario; poco dopo è ancora lui a negargli la gioia, deviando il pallone sul fondo. Si chiude così il primo capitolo: tra le ombre della battaglia, a risplendere è la luce che emana la Reggiana.

Secondo tempo
Bonetti, nel tentativo di anticipare Minta, sfiora l’autogol e regala ai duecento tifosi reggiani presenti sugli spalti un istante di paura. Il Gubbio prende coraggio, ma proprio quando la pressione nemica sembra farsi più insistente, la Reggiana cala il secondo incantesimo. Da una mischia emerge Bonetti: il mancino attraversa una selva di gambe e trova infine la via maestra. Ma il Gubbio non si arrende. I nuovi innesti del condottiero Di Carlo scuotono la squadra e La Mantia riaccende la fiamma. Da quel momento comincia l’assedio. Il ‘Barbetti’ diviene un’arena, il tempo un nemico e ogni pallone piovuto nell’area granata una minaccia. Al novantaseiesimo, quando la beffa sembra ormai pronta a materializzarsi, Battistini si veste da sentinella e salva sulla linea il pallone destinato a diventare il colpo di scena più crudele della serata. Poi… il tempo sembra fermarsi. Marson, subentrato in corso d’opera a Bagnolini, frana al suolo a seguito di un contatto con Portanova. Il Gubbio reclama il calcio di rigore. L’FVS (Football Video Support) viene chiamato a giudicare, ma il verdetto è impietoso per i padroni di casa: nessun penalty dagli undici metri. Giunge anche il triplice fischio. Tra sussulti e audacia la Reggiana si impossessa dei tre punti.
Il tabellino
A.S. GUBBIO 1910 – A.C. REGGIANA 1919: 1 – 2
Marcatori: 24’ Sipos (R), 61’ Bonetti (R), 80’ La Mantia (G).
A.S. GUBBIO 1910 (4-3-1-2): Bagnolini (dal 46’ Marson); Zallu, Signorini, Ferrini, Meconi; Rosaia, Cardascio (dal 66’ Cesari), Di Noia (dal 77’ Carraro); Baldini (dal 66’ Spina); La Mantia, Minta (dal 66’ Ghirardello). A disposizione: Barbanera, Baroncelli, Barry, Piomboni, Podda, Zorzetto, Barani, Fazzi, Pinato, Beretta. Allenatore: Domenico Di Carlo.
A.C. REGGIANA 1919 (4-3-1-2): Furlan; Ponsi (dal 74’ Papetti), Battistini, Bonetti, Tripaldelli (dal 89’ Basili); Bertagnoli, Jonsson, Vallarelli; Portanova; Sipos (dal 74’ Libutti), Girma (dal 59’ Cavaliere). A disposizione: Borriello, Sorzi, Marcon, Ezinwa, Lepri, Tessitori, Begolli. Allenatore: Attilio Tesser.
Arbitro: Antonio Di Reda sez. di Molfetta. Assistenti: Paolo Di Carlo, Ludovico Esposito (entrambi della sez. di Pescara). IV Ufficiale: Gianluca Renzi sez. di Pesaro. Operatore FVS (Football Video Support): Laura Gasparini sez. di Macerata.
Note – Ammoniti: Cardascio, Rosaia, Di Carlo (allenatore A.S. Gubbio). Angoli: 7 – 5. Recupero: 3’ pt. – 6’ st.

