Un 29enne ghanese è stato accusato di tentata violenza sessuale e atti osceni in luogo pubblico
REGGIO EMILIA – Prima ha palpeggiato una ragazza sul binario della stazione ferroviaria storica di Reggio Emilia, poi è salito sul treno per Rubiera dove ha seguito una seconda donna fin sotto casa compiendo atti osceni. Per questi motivi i carabinieri hanno denunciato in stato di libertà alla Procura di Reggio Emilia un 30enne ghanese senza fissa dimora, già noto per numerosi precedenti di polizia, con l’accusa di tentata violenza sessuale e atti osceni in luogo pubblico. I fatti si sono verificati nella mattinata dello scorso 1 agosto.
Intorno alle 9 l’indagato si è avvicinato a una ragazza in attesa del convoglio al binario dello scalo reggiano, palpeggiandole il sedere prima di salire a bordo del treno diretto verso Rubiera. Giunto a destinazione intorno l’uomo si è messo al seguito di una seconda passante verso la sua abitazione, parlandole a distanza ravvicinata al collo per poi compiere atti osceni una volta giunti all’esterno del condominio della vittima.
La richiesta di aiuto al 112 da parte di una delle donne ha fatto scattare l’immediato intervento della pattuglia dei Carabinieri di Rubiera, che ha rintracciato e identificato il 30enne mentre si trovava ancora all’esterno di un bar nei pressi della stazione ferroviaria. Acquisiti tutti gli elementi di presunta responsabilità e formalizzate le denunce delle vittime, i militari hanno deferito l’uomo all’autorità giudiziaria reggiana.

