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Masone, si schianta contro una cancellata: morto un 18enne
La cantina sociale di Masone

Il giovane era partito dalla provincia di Como, intorno all’una, diretto nelle Marche per raggiungere gli amici già in vacanza

REGGIO EMILIA – Un viaggio verso il mare si trasforma in tragedia per un 18enne che ha perso la vita nella notte sulla via Emilia, a Masone. Alessandro Terrazzini era partito dalla provincia di Como intorno all’una, diretto nelle Marche per raggiungere gli amici già in vacanza. Non è mai arrivato a destinazione. L’incidente è avvenuto nelle prime ore del mattino, all’altezza di via Francesco Bacone, davanti alla Cantina Sociale di Masone. Il giovane era in sella al suo scooter Zontes 125 e stava percorrendo la via Emilia in direzione di Modena.

Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli agenti della Polizia locale di Reggio Emilia, improvvisamente il mezzo avrebbe sbandato verso sinistra. Lo scooter ha invaso la corsia opposta, per poi uscire dalla carreggiata. Il ragazzo ha lambito il fossato e un manufatto in cemento armato che costituisce il muro di sostegno del terrapieno all’ingresso della cantina. Poi l’impatto contro la cancellata dell’azienda vinicola.

Incidente

Uno schianto violentissimo che non gli ha lasciato scampo. L’allarme è scattato intorno alle 4.30. Sul posto sono arrivati rapidamente i soccorritori del 118, con un’ambulanza e un’automedica. Medici e infermieri hanno tentato a lungo di rianimare il 18enne, ma ogni tentativo è risultato inutile.

Non risultano altri veicoli coinvolti nell’incidente. Il giovane aveva scelto di affrontare il viaggio esclusivamente sulle strade ordinarie. Era appena uscito dalla tangenziale di Reggio Emilia quando si è verificata la tragedia. La dinamica esatta dell’incidente resta ora da chiarire. Gli agenti della Polizia locale hanno effettuato i rilievi lungo la via Emilia per ricostruire con precisione gli ultimi istanti del viaggio e accertare cosa abbia provocato la perdita di controllo dello scooter.

I genitori del ragazzo hanno raggiunto Reggio Emilia nelle ore successive all’incidente e hanno effettuato il riconoscimento della salma al cimitero di Coviolo. La salma è stata quindi messa a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli accertamenti di rito.