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Incendio a Vedriano, il rogo rallenta: ma il vento fa ancora paura
Il canadair in azione (Foto Fabrizio Misiero da Meteo Reggio)

Dopo una notte di intenso lavoro dei Vigili del Fuoco, i focolai più critici sono stati contenuti. Il Canadair ha effettuato diversi lanci prima di essere riassegnato. Resta alta l’attenzione per il vento

REGGIO EMILIA  – Per la prima volta dopo giorni di apprensione, dalla valle del Tassobbio arriva un segnale che lascia intravedere la possibilità di una svolta. L’incendio è stato contenuto nei punti più critici e la situazione, questa mattina, appare decisamente più tranquilla.

Ma parlare di emergenza finita è ancora troppo presto. La notte è stata decisiva. I vigili del fuoco hanno continuato a lavorare senza interruzione per circoscrivere le fiamme, spegnere i focolai più pericolosi e impedire che il rogo potesse nuovamente allargarsi. Un lavoro che ha permesso di guadagnare terreno, ma che dovrà proseguire anche nelle prossime ore.

A rendere particolarmente delicata la situazione è infatti il vento. È questa, al momento, la principale incognita per l’evoluzione dell’incendio.

Il vento dovrebbe rinforzarsi da nord-est, anche se con intensità inferiore rispetto alle violente raffiche che hanno caratterizzato la giornata di ieri. Sarà fondamentale capire come reagiranno le aree già interessate dalle fiamme e verificare che eventuali braci o focolai residui non possano riaccendersi.

Nel frattempo si è rimessa in moto a pieno regime anche la grande macchina del volontariato. Sono oltre 150 i volontari che si sono alternati in questi giorni nelle operazioni antincendio boschivo. Un numero destinato a crescere con gli avvicendamenti e con l’arrivo di nuove squadre da diverse province dell’Emilia-Romagna.

In queste ore sono presenti rinforzi provenienti da Parma, Bologna, Ferrara, Ravenna e Rimini, oltre alle squadre reggiane già impegnate sul territorio. Un dispositivo imponente, necessario per affrontare un incendio che ha messo a dura prova uomini e mezzi.

Nelle ultime ore è stato importante anche il contributo del Canadair CAN30. Il velivolo ha effettuato diversi lanci mirati sulle zone interessate dal rogo, intervenendo soprattutto nei punti più difficili da raggiungere da terra.

Il quadro meteorologico resta però sotto osservazione. Nel corso del pomeriggio potrebbero svilupparsi isolati temporali lungo il crinale appenninico. I fenomeni potrebbero richiamare aria verso sud e favorire, in serata, l’arrivo di brezze in discesa verso la pianura.

Per chi sta lavorando sul fronte dell’incendio sarà quindi fondamentale monitorare ogni cambiamento delle condizioni atmosferiche. Il momento più difficile potrebbe essere alle spalle, ma nessuno vuole correre rischi.

La Valle del Tassobbio resta presidiata. Vigili del Fuoco, Protezione Civile e volontari continueranno a lavorare sulle aree interessate dal rogo per completare lo spegnimento e soprattutto la bonifica. Solo al termine di queste operazioni si potrà dire che l’incendio è davvero finito.