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Festa Unità, sei giorni di dibattiti: ma manca l’ambiente

Nel programma provinciale non c’è, proprio mentre resta aperto lo scontro sul Bosco Ospizio. Gazza: “Abbiamo cercato anche di non sovrapporci con alcuni temi che verranno approfonditi nella festa nazionale”

REGGIO EMILIA – Sei giorni di incontri, dibattiti e confronti sui principali temi politici e sociali, dalla casa alla sanità, dalla crisi demografica all’economia, dalla sicurezza alla scuola, fino ai giovani e al futuro dei Comuni. Ma nel programma politico della Festa provinciale dell’Unità, in programma al Campovolo dal 26 al 31 agosto, c’è anche un’assenza che non passa inosservata: non è previsto alcun dibattito specificamente dedicato all’ambiente.

Una scelta che arriva in un momento particolare per la politica reggiana, alle prese con la forte mobilitazione sul Bosco Ospizio e con lo scontro tra amministrazione comunale, Pd, Conad e comitati contrari al progetto urbanistico nell’area di via Emilia Ospizio. La questione è stata sollevata direttamente durante la conferenza stampa di presentazione del programma. Al segretario provinciale del Pd Massimo Gazza è stato chiesto se l’assenza di un appuntamento sull’ambiente fosse legata proprio alla vicenda del Bosco Ospizio.

La risposta è stata netta, ma lascia aperta la discussione. “Abbiamo cercato anche di non sovrapporci con alcuni temi che verranno molto approfonditi nella festa nazionale”, ha spiegato Gazza, citando in particolare il tema dei trasporti e quello dell’ambiente. E ha aggiunto: “Comunque l’iniziativa non è una fuga strategica”.

L’ambiente rimandato alla Festa nazionale
Secondo il segretario provinciale, dunque, l’assenza del tema ambientale dal programma dei sei giorni della Festa provinciale non sarebbe riconducibile alla volontà di evitare una discussione sulla vicenda del Bosco Ospizio, ma alla scelta di distribuire gli argomenti tra la fase provinciale e quella nazionale. La Festa nazionale dell’Unità, infatti, si svolgerà sempre al Campovolo dall’1 al 13 settembre e il relativo programma sarà presentato dal Pd la prossima settimana.

Il programma del 26 agosto

La Festa provinciale si aprirà mercoledì 26 agosto alle 18.30 con l’inaugurazione ufficiale. A seguire saranno presentate due mostre: “La parola e il pathos”, dedicata ai comizi di Enrico Berlinguer nelle quattro Feste nazionali dell’Unità organizzate in Emilia-Romagna nel 1974, 1977, 1980 e 1983, e “I Sarzi e i Cervi, due famiglie un solo ideale”, dedicata alle due famiglie e al loro impegno antifascista.

Sempre alle 18.30, nella Tenda Dibattiti Raffaele Leoni, si parlerà di casa e risparmio energetico, con Pietro Ruffino, Giuseppe Pirozzi, Alessandro Mattioli e Stefano Ricciardi. Modera il giornalista di Telereggio Claudio Valeriani.

Alle 19.30 il tema sarà quello della casa come diritto fondamentale, con Federico Amico, Maria Carmen Consolini, Barbara Lepri e Carlo Veneroni. A moderare sarà il vicesindaco di Reggio Emilia Lanfranco De Franco.

Alle 20.30 spazio allo sport come strumento per raccontare identità, pace e resistenze con l’incontro “La Nazionale senza casa e le storie senza confini: da Reggio Emilia al mondo”. Oltre alla giornalista Giulia Bassi e a Davide Giudici, saranno presenti Giorgio Zanni, Stefania Bondavalli e Fabio Spezzani.

La prima giornata si chiuderà alle 21.30 con “I sindaci della Via Emilia”, confronto tra Michele Guerra, sindaco di Parma, Marco Massari, sindaco di Reggio Emilia, e Massimo Mezzetti, sindaco di Modena. Modera Giulia Gualtieri.

Il 27 agosto tra giovani, salute e natalità

Giovedì 27 agosto il primo appuntamento politico è alle 19.30 con un confronto sull’educativa di strada e sul disagio giovanile. L’incontro affronterà il tema delle relazioni con i ragazzi e delle opportunità per accompagnarli nella crescita. Interverranno Elena Albenghi, Enea Mammi, Matteo Muratori e Stefania Crocitti. Modera l’assessora Annalisa Rabitti.

Alle 20.30 il tema sarà la prevenzione sanitaria con “Prevenzione è salute”, un incontro rivolto anche alla cittadinanza. Al tavolo Valentina Montemaggiori, Gianni Zobbi, Evelyn Iotti, Luca Vecchi e Gian Maria Fantuzzi.

Alle 21.30 si discuterà invece della crisi demografica con “Volere o potere. Oltre la crisi demografica: natalità, conciliazione, futuro”. Un confronto sulle difficoltà legate alla natalità e sulla possibilità di conciliare lavoro, famiglia e vita personale. Interverranno Anna Fornili, Isabella Conti ed Elisa Davoli. Modera Maria Chiara Oleari.

Il 28 agosto sport, economia e sicurezza

Venerdì 28 agosto si parte alle 19.30 con “Quando lo sport genera valore”, dedicato al rapporto tra grandi eventi sportivi, turismo e promozione del territorio. Tra gli ospiti Mattia Santori, Giammaria Manghi, Maurizio Gherardini e Massimo Righi. Modera Stefania Bondavalli.

Alle 20.30 si parlerà invece di economia e disuguaglianze, con un focus particolare sulla fuga dei giovani qualificati dall’Italia. L’incontro “Un’economia più giusta, un mondo più giusto. Il caso Italia e i cervelli in fuga” vedrà il confronto tra Andrea Costa, Federico Franzoni e Luca Bonacini.

Alle 21.30 spazio al tema della sicurezza con “Sicurezza Bene Comune. Prevenzione, legalità, libertà nello spazio pubblico”. Tra gli ospiti il professor Roberto Cornelli, Enza Rando, Roberta Mori e Roberto Monta. Coordina il segretario provinciale del Pd Massimo Gazza.

Il 29 agosto scuola, economia e centrosinistra

Sabato 29 agosto alle 19.30 si parlerà del modello educativo reggiano con “Un sistema educativo zerosei riferimento nel mondo”, anche alla luce della recente visita della Principessa Kate. Interverranno Maddalena Tedeschi, Federico Ruozzi, Laura Pedroni e Francesca Bedogni. Modera l’assessora Marwa Mahmoud.

Alle 20.30 sarà la volta dell’economia regionale con “Sviluppo, imprese e territori: le sfide dell’economia emiliano-romagnola”. Un confronto che riunirà rappresentanti delle istituzioni e del mondo economico: Vincenzo Colla, Luca Quintavalla, Andrea Rossi, Azio Sezzi, Edwin Ferrari e Vanes Fontana. Modera la giornalista economica Ilaria Vesentini.

La serata politica si chiuderà alle 21.30 con “Dire, fare, governare”, confronto tra i protagonisti del centrosinistra reggiano. Saranno presenti Massimo Gazza per il Pd, Claudio Bigi per Azione, Armando Anceschi per Avanti PSI, Roberto Neulichedl per il Movimento 5 Stelle, Alessandro Miglioli per Alleanza Verdi Sinistra, Reti Civiche e Possibile, Lorenzo Sassi per +Europa, Maura Manghi per Italia Viva-Casa Riformista e Rosario Martorana per Lista Massari.

Il 30 agosto giovani, agroalimentare e Comuni

Domenica 30 agosto il programma si apre alle 18.45 con “Geografie del gusto”, dedicato ai prodotti Dop e Igp e al patrimonio agroalimentare della provincia reggiana. Interverranno l’assessore regionale Alessio Mammi, Nicolò Medici e Matteo Donelli, con la partecipazione di imprese e produttori del territorio.

Alle 20 si parlerà invece di giovani e mobilità con “I giovani partono: scelta o necessità? Il diritto a restare tra studio, ricerca e lavoro”. Un confronto dedicato alla fuga dei giovani, alle opportunità di studio e ricerca e alla possibilità di costruire il proprio futuro sul territorio. Interverranno Paolo Paparone, Alessandro Bruscella, Luca Cattani, Laura Arduini e Paolo Romano. Coordina Gioia Caliceti.

Alle 21.30 saranno protagonisti i sindaci con “È sempre colpa del sindaco. I Comuni abbandonati e l’autonomia dimenticata”. Il confronto coinvolgerà Paolo Dallasta, Emanuele Ferrari, Roberta Ibattici, Matteo Nasciuti, Alessandro Santachiara e Alessandro Spanò. Coordina Emanuele Cavallaro.

Il 31 agosto: robotica, lavoro e cultura
Alle 19,30, “Robotica e IA per la cura della città” con Davide Prandi, assessore alla Cura della città del Comune di Reggio, la dottoressa Annalisa Chiari, neurologa dell’azienda ospedaliera universitaria di Modena, la dottoressa Chiara Carabone, ricercatrice di Unimore.

Alle 20.30 “Come sta il lavoro?” con Rosamaria Papaleo, segretaria Cisl, Alex Scardina, Cristian Sesena, segretario Cgil, Ilenia Malavasi, deputata Pd.

Alle 21.30 “Più cultura, più comunità. La nuova legge quadro dell’Emilia-Romagna”, con Gessica Allegni, assessora regionale a Cultura, Parchi, e Forestazione, tutela della biodiversità e Pari opportunità, Elena Carletti, presidente della Commissione parità, diritti e cultura della Regione Emilia-Romagna.