Politica
|Festa nazionale dell’Unità, Reggio capitale della politica per due settimane
Dal 1° al 13 settembre all’Iren Green Park tredici giorni di politica, comunità e partecipazione. Gazza: “Una Festa popolare che guarda al 2027”
REGGIO EMILIA – La Festa nazionale dell’Unità torna a Reggio Emilia per il terzo anno consecutivo, dall’1 al 13 settembre. Dando il via alla lunga rincorsa alle elezioni politiche del 2027. “Ancora non sappiamo quando si voterà – sottolinea Igor Taruffi, responsabile organizzazione del Pd – la nostra ambizione è offrire una visione e un programma per vincere le elezioni il prossimo anno. Saremo pronti a giocare la partita fino in fondo”.
Anche per questo dalla kermesse passeranno tutti gli alleati del Campo largo: Angelo Bonelli (3 settembre), Nicola Fratoianni (in un dibattito con Franco Gabrielli il 5 settembre), Matteo Renzi (11 settembre) e Giuseppe Conte (12 settembre). Sul palco ci saranno poi i segretari di Cgil, Cisl e Uil: Maurizio Landini con il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, il 3 settembre; Daniela Fumarola col numero uno di Legacoop, Simone Gamberini, l’1 settembre; Pierpaolo Bombardieri il 7 settembre.
Attesi poi i sindaci Roberto Gualtieri (4 settembre), Beppe Sala (10 settembre), Gaetano Manfredi e Matteo Lepore (12 settembre), oltre al presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale (9 settembre) e l’eurodeputato Stefano Bonaccini (12 settembre). Chiuderà la segretaria Elly Schlein, il 13 settembre.
“Questa è la festa dell’alternativa – afferma il leader del Pd in Emilia-Romagna, Luigi Tosiani – in cui non da soli costruiamo le idee che vogliamo mettere a disposizione del Paese per le elezioni politiche del 2027. Questa è la festa del coraggio, delle idee e della proposta. Dobbiamo dimostrare di essere uniti”. Come Emilia-Romagna, aggiunge Tosiani, “proveremo a dare il nostro contributo al programma nazionale: qui si tiene insieme impresa e lavoro, lavoro e ambiente, tempo di cura e welfare. L’Emilia-Romagna, nel lavoro che fa, parla sempre a tutto il Paese”.
La festa nazionale dem è per la terza volta consecutiva a Reggio Emilia, come detto. Ed è per il 12esimo anno di fila in Emilia-Romagna. “Per noi è una grande responsabilità- afferma Massimo Gazza, segretario del Pd reggiano- in questi giorni Reggio Emilia sarà capitale della politica italiana. In questo territorio sono state create grandi eccellenze, come Reggio Children. E da qui Romano Prodi ha iniziato il suo percorso per sconfiggere la destra. Che questa sia una ricorrenza che ci porti nel 2027 a sconfiggere ancora la destra”.
La kermesse conta 255 ospiti in oltre 74 iniziative, 12 spettacoli (tra gli altri Subsonica, Elio e le Storie Tese, Cristiano De Andrè, Avion Travel e Bambole di Pezza), cinque ristoranti per oltre 2.000 coperti e 750 volontari impegnati ogni sera. “Le Feste dell’Unità sono oltre 500 in tutta Italia – segnala Taruffi – le abbiamo aumentate negli ultimi anni. E’ il segno della vitalità di un partito che offre dibattito e proposta al Paese. Siamo l’unica forza in grado di farlo”.
L’arena principale sarà dedicata a Francesco Guccini. “E’ un patrimonio della cultura non solo emiliano-romagnola, ma italiana- afferma Taruffi- ha frequentato spesso le feste e abbiamo ritenuto doveroso offrire questo minimo contributo al ricordo di una persona straordinaria”. Della kermesse fa parte anche la Festa delle democratiche, dedicata agli 80 anni del voto alle donne. Servirà, spiega Roberta Mori, coordinatrice nazionale delle Donne Pd, per fare il punto su “disuguaglianze e gap di genere” ancora oggi presenti e per “elaborare l’agenda femminista per l’alternativa” da consegnare alla coalizione in vista del 2027. Educazione e scuola, social e prevenzione alla violenza, sport, salute e cura, economia, pace e tratta delle donne, manifesto delle città femministe e libertà i temi che saranno discussi nello spazio dedicato alle Madri costituenti.
Il programma della prima settimana
Martedì 1° settembre
Sala Raffaele Leoni
19.30 — Presentazione del podcast Lampi di e con Sara Poledrelli e Giovanni Vignali. Introduce Fabio Spezzani.
21.00 — Presentazione del libro Quando c’era l’Unità con Luca Bottura, Walter Dondi, Oreste Pivetta, Elena Montecchi e Antonio Padellaro. Introduce Andrea Zanini.
Sala Francesco Guccini
18.30 — Inaugurazione della fase nazionale con Massimo Gazza, Marco Massari, Virginia Libero, Roberta Mori e Igor Taruffi.
19.30 — Inaugurazione dello stand della Camera dei deputati con Andrea De Maria, Andrea Rossi e Ilenia Malavasi.
20.00 — “La storia di ieri. Le sfide di oggi. Quando la forza delle donne può cambiare l’immaginario” — Maria Latella in dialogo con Lella Costa e Roberta Mori.
21.00 — “Lavoro, impresa” — Daniela Fumarola, Giorgio Gori e Simone Gamberini. Modera Guido Ucciero.
Mercoledì 2 settembre
Sala Raffaele Leoni
19.30 — Presentazione de L’internazionale reazionaria di e con Donato Di Santo, con Eugenio Marino. Introduce Alberto Olmi.
21.00 — Presentazione di Aldo Moro – Le idee, il metodo, la verità con Tino Iannuzzi e Pierluigi Castagnetti.
Sala Francesco Guccini
18.45 — “Chi cura le professioni” — Stefania Bonaldi, Mauro Del Barba, Paolo Losco, Federica Cochi, Irene Marinucci. Modera Clio Li Calzi.
20.00 — “Contro il Melonellum” — Alessandro Alfieri, Simona Bonafè, Andrea Giorgis, Riccardo Magi, Alessandra Maiorino, Raffaella Paita, Dario Parrini.
21.00 — “Dal salario minimo al congedo paritario” — Cecilia Guerra, Betta Piccolotti, Mario Turco, Stefano Caliandro.
Giovedì 3 settembre
Sala Raffaele Leoni
18.00 — Pensare l’odio. L’umano di fronte all’estremo con Orlando Paris e Giacomo Tagliani.
19.00 — Non Viceversa con Daniela Freddi e Francesca Battistoni.
21.00 — Pagati in esperienza di e con Emilia Garuti.
Sala Francesco Guccini
18.45 — Forum Trasporti — Andrea Casu, Francesca Ghirra, Patty L’Abbate, Stefano Malorgio, Giuseppina Gualtieri, Antonio Casella.
20.00 — “Energia e politiche ambientali” — Annalisa Corrado, Stefano Patuanelli e Angelo Bonelli.
21.00 — “Una nuova strategia per la crescita” — Antonio Misiani, Maurizio Landini ed Emanuele Orsini.
Venerdì 4 settembre
Sala Raffaele Leoni
18.00 — Campagna Un’altra difesa è possibile con Pasquale Pugliese, Rina Zardetto, Maria Teresa Borsalino, Francesca Duretti e Rocco D’Alfonso.
19.00 — È sangue di noi tutti di e con Valerio Varesi.
21.00 — Non è un gioco d’azzardo di e con Stefano Vaccari, con Luciano Gualzetti, Marco Dotti, Ilenia Malavasi, Emanuele Cavallaro e don Mattia Ferrari.
Sala Francesco Guccini
17.30 — Forum nazionale agricoltura con Camilla Laureti.
20.30 — Vincenza Rando, don Luigi Ciotti e Maurizio De Lucia.
21.30 — “L’Europa” — Paolo Gentiloni e Roberto Gualtieri.
Sabato 5 settembre
Sala Raffaele Leoni
18.00 — Presentazione della rivista Left con Matteo Fago, Simona Maggiorelli e Alessandro Scassellati Sforzolini.
21.00 — L’Italia secondo Elly Schlein di e con Mila Spicola, in dialogo con Marta Bonafoni e Roberta Mori.
Sala Francesco Guccini
18.30 — “La costruzione dell’alternativa con la società civile” — Marta Bonafoni, Emiliano Manfredonia, Walter Massa, Sophie Volpato, Marwa Mahmoud.
20.00 — “I fondi di coesione europea e il rilancio del Mezzogiorno” — Antonio Decaro, Piero De Luca e Davide Baruffi.
21.00 — “Un’altra idea di sicurezza” — Nicola Fratoianni, Franco Gabrielli e Matteo Mauri.
Domenica 6 settembre
Sala Raffaele Leoni
18.00 — Comunisti Reggiani (1921-1991). Strumenti e apparati con Mirco Carrattieri, Glauco Bertani, Tiziana Fontanesi, Luca Vecchi, Antonio Bernardi e Rocco D’Alfonso.
19.00 — A partire da Marzabotto con Andrea De Maria, in dialogo con Paolo Calvano e Albertina Soliani.
21.00 — Cuori di Terra con Monica Morini e Bernardino Bonzani.
Sala Francesco Guccini
18.00 — “Maranza a chi? Il disagio giovanile tra identità, desiderio e futuro” — Sandra Zampa, Giusy D’Alconzo, Michele Vargiu ed Elisa Pirro.
19.00 — Alessandro Zan, Alessandra Maiorino e Marilena Grassadonia, modera Serena Bortone.
20.00 — appuntamento dedicato alla cultura con Matteo Orfini, ancora indicato nel programma come in definizione.
21.00 — “Rinascita” con Andrea Orlando.

