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Festa dell’Unità, si parte con quella provinciale

Dal 26 al 31 agosto sei giorni di dibattiti e incontri politici: al lavoro 700 volontari a sera. Costo complessivo di 800mila euro, compresa la parte nazionale

REGGIO EMILIA – Sei giorni di incontri e dibattiti politici per la Festa provinciale dell’Unità, che prenderà il via mercoledì 26 agosto al Campovolo alle 18,30 e proseguirà fino a lunedì 31 agosto. È stato presentato oggi il programma politico della prima parte della grande manifestazione organizzata dal Partito Democratico di Reggio Emilia. Gli appuntamenti dal 26 al 31 agosto rappresentano infatti la fase provinciale della festa, che precederà la Festa nazionale del Pd. Quest’ultima inizierà martedì 1 settembre e proseguirà fino al 13 settembre. Il relativo programma politico non è ancora stato presentato e sarà illustrato dagli organizzatori la prossima settimana.

Per i sei giorni della Festa provinciale, il Campovolo sarà quindi il centro dell’attività politica del Pd reggiano, con un calendario di incontri dedicato ai principali temi di interesse locale e nazionale.

Gazza: “Una festa che vuole parlare a una platea più larga possibile”
A presentare l’impostazione della manifestazione è stato il segretario provinciale del Pd Massimo Gazza, che ha sottolineato come la Festa sia stata pensata per rivolgersi a un pubblico ampio. “Quello che presentiamo oggi è principalmente il programma politico dell’anteprima della Festa nazionale”, ha spiegato Gazza, ribadendo la distinzione tra le due fasi della manifestazione. La Festa provinciale partirà il 26 agosto, ma il Campovolo sarà già operativo a pieno regime.

L’idea, ha spiegato il segretario, è quella di costruire una festa capace di parlare a una platea più ampia possibile, affiancando alla politica momenti di cultura, spettacolo e intrattenimento.

Sei giorni prima della Festa nazionale
La fase provinciale durerà dunque sei giorni, dal 26 al 31 agosto. Sarà il momento dedicato soprattutto alla dimensione politica locale e territoriale, prima del passaggio alla Festa nazionale. Dal 1° settembre il Campovolo ospiterà infatti la seconda parte della manifestazione, quella nazionale, che si concluderà il 13 settembre. In quella fase sono attesi i principali esponenti nazionali del Partito Democratico, ma il programma completo sarà reso noto soltanto la prossima settimana.

“Quello che trovate il 26 agosto sarà quello che si troverà per tutta la festa sino al 13 settembre”, ha spiegato Gazza, chiarendo che gli elementi strutturali della manifestazione resteranno gli stessi, mentre a cambiare sarà soprattutto la proposta politica delle due diverse fasi.

700 volontari ogni sera
La Festa coinvolgerà complessivamente un numero molto elevato di volontari. Secondo quanto spiegato durante la presentazione, saranno circa 700 ogni sera, con circa 10mila persone impegnate complessivamente nell’intero periodo. Un esercito di volontari che, ha sottolineato Gazza, rappresenta uno degli elementi centrali della manifestazione. “700 a sera si mettono a disposizione in modo del tutto gratuito e volontaristico”, ha detto il segretario provinciale, rivendicando il valore politico e sociale delle Feste dell’Unità. Anche l’età dei volontari testimonia la trasversalità dell’impegno: la più giovane ha 15 anni, mentre la più anziana ne ha 94.

I ristoranti
Saranno attivi 5 ristoranti, Rifugio, Gente di Mare, Resdora, Il Chiosco e Birreria, tutti gestiti dal partito Democratico per una capacità complessiva di 1.400 posti a sedere. A questi si aggiunge lo stand del gnocco fritto.

Una festa non solo politica
Accanto al programma politico provinciale ci saranno anche spettacoli, cultura, intrattenimento e attività dedicate alle famiglie. Tra le novità viene indicato il circo contemporaneo, con uno spazio dedicato al circo-teatro. Prevista inoltre un’area dedicata alla cultura dialettale, con spettacoli ed esibizioni di compagnie locali, oltre a sette serate di liscio. L’area spettacoli sarà gestita direttamente dal Partito Democratico e vedrà un coinvolgimento particolarmente significativo dei Giovani democratici, ai quali sarà affidata una parte importante dei servizi e dell’organizzazione dell’Arena.

Il programma degli spettacoli comprende, tra gli altri, Subsonica, Elio e le Storie Tese, Banda Osiris e Bambole di Pezza, oltre agli appuntamenti dedicati a De André e ad altri artisti della scena nazionale. Per quanto riguarda i costi, il tesoriere Alfredo Medici ha indicato una spesa complessiva nell’ordine degli 800mila euro, di cui 400 mila destinati alla programmazione e all’attrattività della manifestazione (i primi dati delle prevendite sono confortanti).