Logo
Erbazzone e tortelli, il rap di Marco Campani racconta l’Appennino reggiano
Marco Campani fa colazione con cappuccino ed erbazzone

Il 28enne di Castelnovo Monti, cameriere e rapper per passione, trasforma i prodotti e le tradizioni del territorio in canzoni

CASTELNOVO MONTI (Reggio Emilia) – Il rap per raccontare l’Appennino reggiano, le sue tradizioni e soprattutto i suoi sapori. È l’idea di Marco Campani, 28 anni, nato e cresciuto a Castelnovo Monti, che nella vita lavora come cameriere al ristorante “Il Ristoro di Dante”, ma da anni coltiva una grande passione per la musica rap e hip-hop. Una passione che Campani ha scelto di mettere al servizio anche del territorio. Lo scorso settembre ha pubblicato su YouTube e sulle principali piattaforme musicali “Cappuccino ed Erbazzone”, un brano leggero e ironico dedicato a una delle specialità più conosciute della cucina reggiana.

Una canzone nata quasi per gioco, ma che ha ottenuto riscontri che hanno sorpreso lo stesso autore. “Sono contentissimo dei riscontri che ha ottenuto la canzone”, racconta Campani, spiegando di aver scoperto che sono molte le persone che, proprio come lui, scelgono l’erbazzone come accompagnamento al cappuccino durante la colazione al bar. Il brano è anche un omaggio alla tradizione gastronomica reggiana, diventata ancora più attuale con il riconoscimento dell’IGP per l’erbazzone. Per il videoclip Campani ha scelto uno scenario fortemente legato all’Appennino: la Foresteria di San Benedetto, ai piedi della Pietra di Bismantova.

A realizzare il video è stato l’amico e videomaker Mattia Toni. Protagonista anche l’erbazzone della pasticceria Campari, preparato nella tradizionale versione montanara con il riso. “Li ringrazio tantissimo”, sottolinea Campani. Musica e cucina diventano così due facce della stessa passione. “Ho fatto questa canzone proprio per unire le mie due passioni, quella musicale e quella culinaria, visto che amo il rap e l’erbazzone come tutti i reggiani”.

Il progetto, però, non si è fermato all’erbazzone. In occasione della Tortellata di Campolungo, che si è svolta il 13 e 14 agosto, Campani ha realizzato un nuovo brano: “Piatto di Turtel”. Questa volta il protagonista è uno degli appuntamenti più caratteristici dell’estate dell’Appennino. Nel testo il rapper racconta la Tortellata, le sue origini, i diversi tipi di tortelli preparati, la quantità di pasta realizzata e soprattutto la finalità benefica dell’iniziativa.

“Ho trasformato tutto ciò che riguarda la Tortellata in una canzone rap hip-hop”, spiega. Il brano è stato pubblicato sui suoi canali social e dal prossimo mese sarà disponibile anche sulle piattaforme di streaming. L’idea è nata da una richiesta di Giovanni Manfredi, vocalist molto conosciuto in Appennino, che ha coinvolto Campani nel progetto dedicato a Campolungo. Il tempo a disposizione era poco: la richiesta è arrivata il 22 luglio, con la Tortellata ormai alle porte.

Campani si è quindi messo al lavoro insieme al suo producer di Monza, Tommaso Mariani, in arte Em.ty. La base musicale è stata costruita nei giorni successivi anche confrontandosi con Manfredi. Il 4 agosto Campani è poi entrato in studio da Daniele Bagnoli per completare la registrazione. Anche la grafica del brano è stata pensata per valorizzare il territorio. Nell’immagine della canzone compare la Pietra di Bismantova vista da Campolungo, con davanti un tavolo sul quale è appoggiato un piatto colmo di tortelli.

Un progetto musicale che nasce dunque dall’Appennino e all’Appennino vuole tornare. Campani utilizza il rap non soltanto come espressione personale, ma anche come strumento per raccontare luoghi, persone, prodotti e tradizioni che fanno parte della sua storia. “Faccio il possibile per valorizzare attraverso la musica il territorio e tutto ciò che riguarda il mio vissuto personale qui”, racconta.