Calcio
|Doccia fredda per la Reggiana: sconfitta a tavolino contro il Livorno
Granata puniti per la posizione irregolare di Simone Bonetti. Respinto invece il ricorso sul caso Tommaso Mancini: al Livorno un’ammenda di 5mila euro
REGGIO EMILIA – La vittoria conquistata sul campo non vale più. La Reggiana perde 3-0 a tavolino contro il Livorno peggiorando così la sconfitta subita per 3-1 contro il Livorno. La decisione del giudice sportivo arriva nel momento peggiore, a poche ore dall’esordio in campionato contro il Ravenna.
A determinare il ribaltamento del risultato è la posizione di Simone Bonetti. Il giocatore è stato infatti schierato dalla Reggiana nonostante una precedente squalifica che, secondo quanto accertato dal giudice sportivo, non era ancora stata scontata. Da qui la decisione di assegnare al Livorno la vittoria per 3-0 a tavolino. Per Bonetti arriva inoltre una nuova giornata di squalifica, mentre la società granata dovrà pagare una multa di 500 euro.
Il caso Tommaso Mancini
Nella stessa decisione è stato esaminato anche il ricorso presentato dalla Reggiana per la posizione di Tommaso Mancini, utilizzato dal Livorno. In questo caso il giudice sportivo ha dato torto ai granata, respingendo la richiesta di penalizzare il Livorno con la perdita della partita. Mancini era regolarmente tesserato, ma sarebbe stato impiegato prima che fossero trascorse le 24 ore previste.
Una violazione che non comporta però la sconfitta a tavolino. Per il Livorno è arrivata soltanto, si fa per dire, un’ammenda di 5mila euro.

