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Centro storico, Forza Italia attacca il Comune: “Manca una strategia, il declino è sotto gli occhi di tutti”

Vezzani, Tedesco e Pagliani criticano l’entusiasmo della giunta per i fondi regionali: “Servono investimenti veri, più sicurezza e una revisione della Ztl”

REGGIO EMILIA – Forza Italia attacca la giunta Massari sulla situazione del centro storico e boccia l’entusiasmo mostrato dall’amministrazione comunale per il finanziamento regionale da 560 mila euro destinato al rilancio del commercio. Secondo il partito, il centro cittadino si trova “in una condizione di sofferenza ai limiti dell’irreversibilità” e gli oltre 1,2 milioni di euro previsti nel biennio 2026-2027, comprensivi del cofinanziamento comunale, rappresentano una cifra insufficiente per invertire la tendenza.

In una nota firmata dal coordinatore cittadino Luca Vezzani, dalla vicecoordinatrice Mariarosaria Tedesco e dal consigliere provinciale Giuseppe Pagliani, Forza Italia sostiene che la progressiva chiusura delle attività di vicinato e l’aumento delle vetrine sfitte non siano più semplici segnali di allarme, ma una realtà consolidata.

Pur riconoscendo che il commercio stia attraversando una crisi generale, gli esponenti azzurri attribuiscono parte delle responsabilità alle scelte dell’amministrazione comunale, che a loro giudizio avrebbero ridotto l’attrattività del centro storico.

Nel mirino finisce anche il commento con cui il Comune ha accolto il contributo regionale, definito dall’amministrazione “un riconoscimento importante del lavoro costruito insieme al territorio e della strategia scelta per il centro storico”. Per Forza Italia, invece, non si tratta del riconoscimento di una strategia efficace, ma della dimostrazione che “una strategia vera, finora, non c’è stata”.

Il partito sottolinea come 1,2 milioni di euro distribuiti nell’arco di due anni rappresentino solo una parte delle risorse necessarie per rilanciare il cuore della città. A sostegno della propria tesi richiama il confronto con il costo del sottopasso ciclopedonale di Porta Santa Croce, pari a 12,3 milioni di euro, oltre dieci volte superiore alle risorse destinate al commercio del centro storico.

Secondo Forza Italia, inoltre, negli ultimi anni il Comune avrebbe fatto eccessivo affidamento sui bandi regionali per finanziare interventi che dovrebbero rientrare nella programmazione ordinaria. Tra le criticità indicate figurano anche la Zona a traffico limitato, ritenuta fonte di confusione per cittadini e commercianti, la carenza di sicurezza e il progressivo decentramento delle attività commerciali verso la periferia.

Per invertire la rotta, gli esponenti azzurri chiedono una revisione della Ztl, la realizzazione di parcheggi di lunga sosta per lavoratori e clienti, il potenziamento dell’illuminazione pubblica, un presidio stabile delle forze dell’ordine nelle aree più critiche, una programmazione continuativa di eventi nel centro storico e interventi di decoro urbano per contrastare il degrado dei locali sfitti.

“La città – concludono gli esponenti di Forza Italia – non ha bisogno di comunicati autocelebrativi, ma di un’amministrazione che si assuma la responsabilità delle proprie scelte prima che il declino del centro storico diventi irreversibile”.