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Caldo insopportabile? I posti migliori in provincia per stare al fresco

Dai laghi dell’Appennino alle cascate nascoste nei boschi: 10 luoghi a poca distanza dalla città dove trovare temperature più piacevoli, natura e acqua durante le giornate più torride dell’estate

REGGIO EMILIA – Quando a Reggio Emilia l’afa diventa difficile da sopportare, basta salire verso l’Appennino per cambiare completamente scenario. Non serve necessariamente organizzare una vacanza. In molti casi è sufficiente un’ora di automobile per ritrovarsi tra boschi, torrenti, laghi e sentieri dove l’aria è decisamente più piacevole rispetto a quella della pianura.

Il territorio reggiano offre moltissime possibilità. Il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano comprende infatti una grande varietà di ambienti, dalle foreste ai laghi, dalle cascate alle praterie d’alta quota, con montagne che superano anche i 2.000 metri. Ecco quindi alcuni dei posti più belli dove cercare un po’ di fresco senza allontanarsi troppo da Reggio Emilia.

Lago Calamone

È uno dei luoghi più suggestivi dell’Appennino reggiano. Il Lago Calamone, ai piedi del Monte Ventasso, è immerso nel verde e rappresenta una delle mete classiche per chi vuole trascorrere qualche ora lontano dal caldo della pianura.

Il lago è circondato dal bosco e può essere raggiunto con una passeggiata. La zona è adatta sia a chi cerca semplicemente un posto tranquillo dove stare nella natura sia agli appassionati di escursioni.

In estate è una delle destinazioni più interessanti per cambiare completamente clima e paesaggio nel giro di poco più di un’ora.

Cerreto Laghi

Se l’obiettivo è trovare temperature più basse, salire verso Cerreto è una delle scelte più semplici. La località si trova a quota elevata e offre boschi, sentieri e il lago che dà il nome alla stazione turistica.

Da qui partono diversi percorsi verso il crinale e verso alcune delle zone più panoramiche dell’Appennino. Il vantaggio è anche la possibilità di alternare una passeggiata a una sosta nei locali della zona.

Cascata del Golfarone

Per chi cerca invece acqua e natura, la Cascata del Golfarone è una delle mete più spettacolari della provincia. Si trova nel territorio di Villa Minozzo e l’acqua compie un salto di notevole altezza in un ambiente circondato dal verde.

È uno dei luoghi che più danno la sensazione di essere lontani dalla pianura. Il percorso richiede attenzione e calzature adatte, soprattutto dopo periodi di pioggia. La presenza dell’acqua non significa automaticamente che sia possibile fare il bagno: prima di entrare in qualsiasi corso d’acqua è necessario verificare le condizioni e le eventuali disposizioni locali.

Cascate del Tassaro

Sono tra le mete più interessanti per chi ama i luoghi meno conosciuti. Le Cascate del Tassaro si trovano nell’alta Val Tassobbio, nel territorio di Vetto, all’interno di un ambiente caratterizzato da boschi e torrenti.

Qui il fresco non arriva soltanto dall’acqua. È soprattutto il bosco a creare un ambiente decisamente diverso da quello della pianura. La zona è ideale per una giornata dedicata alla camminata e alla scoperta di un angolo dell’Appennino ancora molto naturale.

Febbio e Rescadore

Quando il termometro sale in pianura, una delle strategie più semplici è guadagnare quota. Febbio, nel territorio di Villa Minozzo, è una delle località dell’Appennino reggiano che permettono di raggiungere rapidamente ambienti di montagna.

Da Rescadore si può proseguire verso sentieri, boschi e alte quote, con possibilità di organizzare escursioni di diversa difficoltà. Per chi non vuole affrontare trekking impegnativi, anche una giornata semplicemente trascorsa tra i boschi può essere sufficiente per lasciarsi alle spalle l’afa.

Rifugio Monte Orsaro

Un’altra meta da segnare quando la pianura finisce sotto una cappa di caldo è il Rifugio Monte Orsaro, a Monteorsaro di Febbio, nel territorio di Villa Minozzo. Qui il paesaggio cambia completamente. Si sale tra boschi e strade di montagna fino a raggiungere una delle zone più suggestive dell’Appennino reggiano, alle pendici del Monte Cusna.

Il rifugio è una destinazione perfetta anche per chi non vuole affrontare un’escursione impegnativa. Si può arrivare in auto, fermarsi nel giardino e godersi qualche ora di tranquillità e di aria decisamente più fresca rispetto alla pianura. La struttura dispone di bar e ristorante, con una cucina legata alla tradizione dell’Appennino. Tra le specialità proposte ci sono tortelli, tagliatelle ai funghi, zuppe, selvaggina e arrosti.

Ma il vero punto di forza è la posizione. Dal Monte Orsaro partono infatti itinerari verso l’alta montagna e i Prati di Sara, una delle zone più belle del versante reggiano del Cusna.

Per chi vuole trasformare la fuga dal caldo in una vera giornata nella natura, è possibile lasciare il rifugio e proseguire a piedi lungo i sentieri dell’Appennino. È quindi una meta adatta a due tipi di visitatori: chi cerca semplicemente un posto fresco dove trascorrere qualche ora, magari con pranzo al rifugio, e chi invece vuole partire da qui per un’escursione.

Civago e la Valle del Dolo

È uno degli angoli più belli dell’alto Appennino reggiano. Civago è il punto di partenza per numerosi percorsi verso il crinale e verso alcune delle zone più selvagge del territorio. La Valle del Dolo offre boschi, torrenti e una natura particolarmente ricca. È una destinazione perfetta per chi cerca soprattutto ombra e tranquillità.

Ligonchio e le sorgenti

Ligonchio è un’altra destinazione da segnare quando arriva il caldo. La zona è caratterizzata dalla presenza dell’acqua e da numerosi ambienti naturali. Nell’Appennino l’acqua forma sorgenti, ruscelli, cascate, laghi e torbiere, rappresentando uno degli elementi caratteristici del paesaggio.

Da Ligonchio si possono inoltre raggiungere diverse località dell’alto Appennino e organizzare escursioni verso quote più elevate.

I Giardini dell’Acqua

Nel territorio di Ventasso c’è anche un luogo particolare legato proprio all’acqua. I Giardini dell’Acqua sono una destinazione interessante soprattutto per chi cerca una passeggiata tranquilla in un ambiente naturale e vuole abbinare il fresco alla scoperta del territorio. La presenza dell’acqua e della vegetazione rende questa zona particolarmente piacevole durante l’estate.