Cronaca
|Bosco Ospizio, vandalizzati nella notte gli striscioni dei manifestanti
Gli attivisti li hanno trovato questa mattina danneggiati. Una volta sistemati, sono stati nuovamente presi di mira
REGGIO EMILIA – Prima gli striscioni strappati nella notte. Poi, dopo essere stati sistemati dai manifestanti, un nuovo atto vandalico. È quanto accaduto nelle ultime ore al presidio di Bosco Ospizio, dove da settimane prosegue la mobilitazione contro il progetto di riqualificazione dell’area verde.
I manifestanti si sono accorti questa mattina che alcuni degli striscioni appesi lungo il perimetro del presidio erano stati danneggiati e strappati. I cartelli, che riportano messaggi legati alla difesa del bosco e alla contrarietà al progetto, sono stati quindi recuperati e sistemati dagli attivisti. Ma poco dopo sono stati nuovamente vandalizzati.

Un episodio che alza ulteriormente la tensione attorno a una vicenda che da inizio agosto sta alimentando un confronto sempre più acceso in città. Il presidio permanente è iniziato il 3 agosto, quando decine di cittadini si erano mobilitati per impedire l’ingresso dei mezzi nell’area destinata al progetto.
La protesta è poi proseguita giorno e notte, con il presidio spostato nell’area del Campo di Marte 2 dopo le disposizioni della Questura che hanno impedito ai manifestanti di occupare la pista ciclabile e l’immediato accesso al terreno di proprietà di Conad.
Negli ultimi giorni la vicenda ha assunto anche una dimensione giudiziaria. La Procura di Reggio Emilia ha infatti aperto un fascicolo dopo la querela presentata da Conad in relazione alle proteste che hanno impedito l’avvio dei lavori.
Il vandalismo degli striscioni aggiunge ora un nuovo elemento a una situazione già caratterizzata da forti contrapposizioni. Il progetto prevede la realizzazione di un supermercato Conad e di una palazzina destinata a ospitare servizi pubblici, tra cui nuove funzioni sanitarie e altri servizi per il quartiere. Gli oppositori chiedono invece di preservare l’area verde e trasformarla in un bosco urbano.

