Cronaca
|Bosco Ospizio, servizi sociali e casa della salute non sono gratis
Dal rogito tra Comune e Conad emergono i costi e i dettagli del progetto: 300 metri quadrati saranno affittati all’ente pubblico per 45mila euro l’anno. Altri 1.500 metri quadrati destinati all’Ausl saranno concessi in locazione, ma il canone non è ancora stato definito
REGGIO EMILIA – Nel cuore del nuovo Programma di riqualificazione urbana (Pru) “Ospizio” a Reggio Emilia, emerge, dal rogito stipulato fra Comune e Conad che Reggio Sera ha visionato, che, per i 300 metri quadrati di servizi sociali, il Comune dovrà pagare un affitto di 45mila euro l’anno per un totale di 450mila euro in dieci anni. Se vorrà l’ente pubblico potrà acquistare questo spazio, al termine di questo periodo, per un prezzo totale di 750mila euro a cui verranno dedotte le spese di affitto già pagate.
Ci sono poi circa 1.500 metri quadrati che saranno dati in affitto all’Ausl. E’ questa la vera e propria Casa della salute in cui dovrebbero nascere un centro prelievi, gli ambulatori dei medici di medicina generale e altri servizi sanitari. Il condizionale è d’obbligo. Questa è la parte meno chiara del progetto perché, ad oggi, non si sa esattamente cosa ospiterà e che affitto dovrà pagare Ausl.
È quanto si evince dal rogito notarile stipulato il 13 novembre 2024 tra il Comune di Reggio Emilia e Conad, documento che disciplina nel dettaglio obblighi, cessioni e oneri per la riqualificazione dell’area. Tutto questo mentre, sull’area, si infuoca la battaglia fra gli attivisti che impediscono alle ruspe di Conad di entrare nel bosco Ospizio con il gruppo cooperativo che ha sporto querela nei loro confronti.
Il gruppo cooperativo, quindi, concede sì a titolo gratuito 1.100 metri quadrati per biblioteca e polo dei servizi territoriali, ma darà in affitto 300 metri quadrati del fabbricato 2 per servizi sociali vari al prezzo di 45mila euro l’anno per 10 anni, ovvero 450mila euro in tutto e darà in affitto ad Ausl altri 1.500 metri quadrati di superficie ad un prezzo ancora da pattuire.
Il progetto complessivo
Il progetto complessivo prevede cinque edifici. Il numero 1 e 3 sono costituiti dal centro commerciale e dal Conad. Nell’edificio 2, di 1400 metri quadrati, ci saranno la biblioteca e il polo dei servizi territoriali che saranno affittati gratuitamente al Comune per un totale di 1.100 metri quadrati. A questi si aggiungono i 300 metri quadrati di servizi sociali per cui il Comune dovrà pagare un affitto di 45mila euro l’anno per dieci anni e che potrà acquistare per 750mila euro detraendo gli affitti già pagati. Nell’edificio 4 sarà realizzato uno spazio destinato alla parte sanitaria, ovvero la Casa della salute. Al piano terra di questo edificio ci saranno 1.500 metri che Conad destinerà a esercizi commerciali e farmacia. Sopra, su circa 1500 metri quadrati, che dovrebbero essere dati in affitto ad Ausl, sorgerà la Casa della salute. Infine nell’edificio 5, a cinque piani, saranno realizzati uffici per il terziario.


