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Bosco Ospizio, pressing dei manifestanti: 300 in piazza

Vertice in Comune tra Conad Centro Nord e Assemblea Bosco Ospizio. L’azienda apre a nuovi interventi ambientali, gli attivisti presentano le alternative al progetto. Si attende la risposta della Assemblea

REGGIO EMILIA – Il pressing dei manifestanti non si ferma. E sul futuro del Bosco Ospizio, dopo l’incontro in Comune tra Conad e Assemblea, resta ancora tutto da capire. Mentre dentro il Municipio una rappresentanza dell’Assemblea Bosco Ospizio incontrava i rappresentanti di Conad Centro Nord, fuori circa 300 persone sono scese in piazza per sostenere la battaglia contro il progetto. Cori, striscioni e slogan hanno accompagnato il confronto, facendo sentire la pressione della mobilitazione proprio mentre, nelle stanze del Comune, si cercava un possibile punto di incontro.

Il vertice era atteso da giorni. È stato convocato dal Comune e ha messo allo stesso tavolo l’Assemblea e Conad, soggetto attuatore del Piano di Riqualificazione urbana di Ospizio. Al momento, però, non c’è una svolta e non c’è ancora una decisione sul futuro della protesta. La ragione è semplice: bisogna attendere la risposta dell’Assemblea Bosco Ospizio.

Conad: disponibilità a migliorare il progetto
Dal Comune fanno sapere che il confronto si è svolto in un clima “aperto e corretto”. Conad ha manifestato la propria disponibilità a ulteriori interventi ambientali migliorativi, sia all’interno del comparto sia al di fuori del comparto. L’Assemblea, dal canto suo, ha presentato le proprie proposte alternative alla realizzazione del piano. È proprio su questo che si giocherà il prossimo passaggio della vicenda.

Non è infatti ancora noto se le aperture manifestate da Conad siano considerate sufficienti dagli attivisti, né se possano rappresentare la base per un nuovo confronto sul progetto. La risposta dell’Assemblea non è ancora arrivata.

ospizio

Il pressing della piazza
Fuori dal Comune, intanto, il messaggio è stato tutt’altro che ambiguo. Circa 300 manifestanti hanno accompagnato l’incontro con cori e striscioni a favore del Bosco Ospizio, ribadendo la richiesta di salvaguardare l’area e mantenendo alta la pressione sulla vicenda. Una mobilitazione che rappresenta il contesto nel quale si è svolto il confronto. E che rende particolarmente importante quello che l’Assemblea deciderà nelle prossime ore. Perché l’incontro di oggi non ha chiuso la partita.

Ora la decisione dell’Assemblea
Tutte le parti si sono riservate di valutare gli esiti del confronto nelle rispettive sedi e in tempi ristretti. Il Comune considera importanti le aperture di Conad sul fronte ambientale e conferma la disponibilità a rafforzare le azioni di sostenibilità e adattamento climatico coinvolgendo le realtà ambientaliste e sociali della città.

Ma la partita resta aperta
Da una parte c’è Conad, che mette sul tavolo la disponibilità a ulteriori interventi ambientali. Dall’altra c’è l’Assemblea, che ha presentato alternative alla realizzazione del piano e che dovrà ora decidere come valutare quanto emerso dal vertice. E fuori dal Comune, nel frattempo, 300 persone hanno continuato a chiedere che il Bosco Ospizio venga salvato.

Il video di Reggio in Diretta

La prossima mossa, dunque, spetta all’Assemblea. E fino a quando non arriverà la sua risposta, è impossibile sapere se l’incontro di oggi sarà l’inizio di una mediazione o soltanto un nuovo capitolo della mobilitazione.