Politica
|Villalunga chiama i big del centrosinistra: attesi Renzi, Bonaccini e De Pascale
La Festa de l’Unità punta in alto: dal 30 luglio al 15 agosto al Parco Secchia arrivano leader politici nazionali, podcast live, libri e spettacoli gratuiti
CASALGRANDE (Reggio Emilia) – Matteo Renzi, Stefano Bonaccini, Michele De Pascale, Angelo Bonelli e i vertici del Movimento 5 Stelle. La Festa de l’Unità di Villalunga alza l’asticella e si prepara a portare nel Reggiano alcuni dei nomi più importanti della politica nazionale, trasformando il Parco Secchia in uno dei principali palcoscenici del confronto politico estivo.
Dal 30 luglio al 15 agosto, Villalunga tornerà a essere un punto di riferimento non solo per il popolo democratico, ma per tutto il centrosinistra. Il programma politico, ancora in via di definizione, promette infatti ospiti di primo piano in vista di un appuntamento che arriva a poco più di un anno dalle prossime elezioni politiche.
L’obiettivo dichiarato è chiaro: costruire un luogo di confronto sull’alternativa al governo nazionale, mettendo al centro temi come sanità pubblica, lavoro, scuola, ambiente e coesione sociale.
Ma l’edizione 2026 segnerà anche una svolta nel format. Lo storico spazio dibattiti cambia pelle e diventa uno studio per podcast dal vivo, con incontri condotti dai giovani del Partito Democratico di Casalgrande insieme a giornalisti e ospiti. Tutte le conversazioni saranno registrate e diffuse online attraverso il podcast “Nessuno vuole essere Robin”, con l’obiettivo di raggiungere anche il pubblico più giovane.
“Questa edizione avrà un significato particolare perché cade negli 80 anni della Repubblica italiana”, spiega Matteo Balestrazzi, segretario del circolo Pd di Casalgrande. “Vogliamo celebrare questa ricorrenza non solo come memoria, ma come impegno politico attuale”.
Il cartellone culturale sarà altrettanto ricco. Tra gli ospiti già confermati ci sono Luca Misculin, Pegah Moshir Pour, Francesca Barra, Arturo Scotto, Stefano Vaccari e Michele Emiliano, protagonisti di incontri dedicati a geopolitica, migrazioni, diritti civili e attualità.
Dietro la macchina organizzativa ci sono oltre 700 volontari, impegnati a rendere possibile una manifestazione che ogni anno richiama migliaia di visitatori tra politica, gastronomia e spettacolo.

