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Trasporto pubblico locale, Cisl: “Verificheremo che gli aumenti vadano agli autisti”

Papaleo ricorda però che sull’impegno di Seta a destinare parte dei nuovi ricavi al personale non esiste ad oggi alcun accordo sottoscritto

REGGIO EMILIA – Sull’utilizzo delle maggiori risorse derivanti dai rincari dei biglietti, a Reggio Emilia la Cisl non ha dubbi: vanno usate per il personale di Seta. E’ la segretaria generale Rosamaria Papaleo a ribardirlo, ricordando però che “sull’impegno di Seta a destinare parte dei nuovi ricavi al personale non esiste ad oggi alcun accordo sottoscritto”.

Pertanto, “apprezziamo l’apertura dell’azienda, ma è prematuro parlare di risultato raggiunto. Un buon sindacato non si accontenta degli annunci, ma verifica che gli impegni vengano mantenuti”. La Cisl torna quindi a sollecitare la convocazione di un tavolo di confronto urgente con i vertici aziendali e le categorie di settore, ricordando di aver già richiesto di visionare il bilancio consuntivo e il piano industriale per verificare nel dettaglio la destinazione dei ricavi generati dall’aumento del biglietto urbano da 1,50 a 2,00 euro.

Accanto al nodo economico e salariale, l’organizzazione rileva criticità anche sulla qualità della rete del trasporto pubblico locale in ambito provinciale, dove frequenze e collegamenti restano tuttora insufficienti e sbilanciati quasi esclusivamente sul calendario scolastico.

Pertanto “monitoreremo ogni singolo passaggio affinché la disponibilità annunciata si trasformi in contrattazione reale. Valorizzare il personale e migliorarne le condizioni di lavoro è l’unico modo per garantire un servizio efficiente e di qualità ai cittadini”, conclude Papaleo.