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Rissa in via Colonna, Fi: “Non è più emergenza educativa, è emergenza sicurezza”

Il coordinamento cittadino azzurro dopo la rissa alla Canalina: “Un tamponamento non può trasformarsi in pochi minuti in una battaglia con coltelli e machete. Serve un cambio di rotta immediato”

REGGIO EMILIA – “Se basta un incidente banale per far spuntare coltelli e machete in pochi minuti, significa che il livello di tensione e assenza di controllo in quel quartiere è già a un punto di rottura”. È l’attacco di Forza Italia Reggio Emilia dopo la violenta rissa avvenuta nei giorni scorsi in via Colonna, alla Canalina, dove un tamponamento tra due auto è degenerato in uno scontro con armi da taglio e il coinvolgimento di diversi giovani di origine straniera.

A intervenire sono il coordinatore cittadino Luca Vezzani, la vice coordinatrice cittadina Mariarosaria Tedesco e il consigliere provinciale e membro del coordinamento regionale Giuseppe Pagliani. “Non serve altro per capire la gravità di quanto accaduto in via Colonna: un tamponamento tra due auto e, nel giro di pochi minuti, la strada si trasforma in un campo di battaglia a colpi di armi da taglio, con feriti e presunte armi da fuoco”, affermano gli esponenti di Forza Italia.

Secondo il partito, l’episodio non può essere ricondotto soltanto a una questione sociale o educativa. “Non chiamiamola più emergenza educativa: è emergenza sicurezza, punto. Continuare a parlare di percorsi di responsabilizzazione davanti a un machete in mezzo alla strada è irresponsabile verso chi in quel quartiere ci vive, ci lavora, ci manda i figli a scuola”.

Forza Italia punta il dito contro il degrado e il clima di insicurezza percepito in alcune zone della città. “Un quartiere che fino a pochi anni fa era vivibile si sta trasformando, sotto gli occhi di un’amministrazione immobile, in un territorio lasciato scivolare fuori controllo, dove la paura è diventata quotidianità”, sostengono Vezzani, Tedesco e Pagliani.

Nel mirino anche una situazione più ampia che, secondo gli azzurri, riguarderebbe diversi quartieri di Reggio Emilia. “Sono sempre più quartieri diventati bersaglio di criminalità e degrado: violenza inaudita, arredo urbano sfasciato, zero rispetto per il bene pubblico e per chi ci vive accanto”.

Forza Italia critica anche la linea adottata dalla maggioranza sul tema della sicurezza, definendola insufficiente. “C’è chi, dentro la maggioranza, continua a ripetere che la strada sia complessa e richieda insieme controllo e prevenzione, repressione e opportunità per i giovani nei quartieri più fragili. È la stessa formula di sempre, buona per ogni stagione e per nessuna decisione seria”.

Secondo il coordinamento cittadino azzurro, la priorità deve essere il rispetto delle regole. “Non serve comprensione, serve rigore: chi commette reati, chi non vuole integrarsi, chi non rispetta le regole o rifiuta i doveri fondamentali della comunità che lo ospita deve sapere che ne paga le conseguenze, senza sconti e senza alibi”.

Forza Italia chiede un cambio di strategia sulla sicurezza urbana. “Prima si mettono in sicurezza i quartieri, poi si parla di tutto il resto”, affermano i rappresentanti del partito. Tra le richieste avanzate ci sono un maggiore presidio delle forze dell’ordine nelle aree considerate più critiche, il potenziamento della videosorveglianza e controlli più frequenti.

“Chi amministra questa città ha il dovere di ammettere, senza giri di parole, che la strategia scelta e adottata da anni è fallita”. La richiesta finale è quella di un “cambio di rotta immediato”. “Serve un presidio costante delle forze dell’ordine nei punti più critici, il potenziamento della videosorveglianza, controlli severi e la fine di ogni linea di sicurezza affidata solo al dialogo e a un approccio assistenzialista e finto buonista”.

“Il patto che serve è di legalità, e chi continua a rifiutarlo porta una responsabilità diretta su quello che sta accadendo e su quello che accadrà”, concludono Vezzani, Tedesco e Pagliani.