Intesa con la Cisl: arrivano welfare, smart working e buoni pasto
REGGIO EMILIA – Svolta storica per la Fondazione Palazzo Magnani, uno dei principali hub culturali del territorio. Per la prima volta dalla nascita dell’ente, è stato firmato un contratto integrativo aziendale di secondo livello. L’intesa, sottoscritta il 16 luglio con la Fisascat Cisl Emilia Centrale, riguarda i 17 dipendenti a tempo determinato e indeterminato. I dettagli dell’accordo, illustrati dai sindacalisti Michele Del Fabbro e Cristiano Magnani, introducono diverse novità. Sul fronte salariale, a novembre verrà erogato un bonus welfare di 300 euro per tutto il personale (riproporzionato per il part-time).
Inoltre vengono introdotti i buoni pasto elettronici da sette euro, un’indennità per la reperibilità (su base esclusivamente volontaria) e criteri trasparenti per trasferte e rimborsi. Istituita poi la nuova banca ore che permetterà di scegliere tra pagamento o recupero dei riposi per il lavoro straordinario. L’accordo prevede anche il lavoro agile volontario fino a quattro giornate al mese, affiancato da fasce di flessibilità in entrata e in uscita per favorire il bilanciamento vita-lavoro. Infine sono introdotti elementi di rafforzamento delle relazioni sindacali e percorsi dedicati all’aggiornamento e alla crescita professionale.
“Non abbiamo dato forma a un libro dei sogni ma a risposte vere costruite col dialogo e la buona contrattazione”, dichiara Alessandro Martignetti, segretario Fisascat Cisl. “È la prova che quando crescono insieme qualità del servizio e qualità del lavoro si genera cambiamento”. Per Palazzo Magnani, che si ispira al modello aziendale cosiddetto “Teal”, è stato “naturale normare le complessità di una gestione che ha visto crescere progetti, sedi e organico, con un’attenzione particolare alla conciliazione vita-lavoro”, sottolinea il direttore Davide Zanichelli.
Soddisfazione anche da parte della Rsa Valeria Rinaldini: “Lo staff sentiva l’esigenza di regolamentare la quotidianità di un’istituzione in costante crescita. È un primo passo fondamentale e siamo certi di proseguire il dialogo anche con il prossimo CdA”

