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Luzzara ricorda il brigadiere Pasquale Iscaro

Cerimonia davanti alla lapide del militare ucciso nel 1998 durante un conflitto a fuoco con due rapinatori. Presenti il prefetto Angieri, il comandante provinciale Narducci e il figlio del decorato

LUZZARA (Reggio Emilia) – Si è svolta questa mattina, con inizio alle 10,15, la solenne cerimonia di commemorazione in occasione del 28° anniversario della scomparsa del brigadiere capo medaglia d’oro al valor militare alla memoria Pasquale Iscaro. Il militare perse tragicamente la vita il 28 luglio 1998 a Luzzara, nel corso di un drammatico conflitto a fuoco scaturito durante l’intervento per una rapina in banca. La giornata di memoria ha preso il via con un momento di profonda commozione: la deposizione di una corona d’alloro ai piedi della lapide commemorativa dedicata al decorato.

Alla cerimonia hanno preso parte numerosi cittadini, a testimonianza di un legame mai interrotto con la memoria del carabiniere, e la locale sezione dell’associazione nazionale carabinieri in congedo. Alla funzione ha presenziato, stretto nel ricordo, il figlio del militare decorato, Angelo Iscaro. A rendere omaggio al valore dell’eroe si sono unite le massime autorità civili, militari e religiose del territorio. Tra le figure istituzionali presenti: il prefetto di Reggio Emilia, Salvatore Angieri, il comandante provinciale dei carabinieri di Reggio Emilia, colonnello Orlando Hiromi Narducci, il capitano Roberto Iandiorio, comandante della compagnia di Guastalla, il comandante provinciale della Guardia di Finanza, colonnello Umberto Maria Palma, Francesco Baiano, in rappresentanza del questore di Reggio Emilia, il sindaco di Luzzara, Stefania Musi e i rappresentanti dell’Associazione nazionale carabinieri (Anc).

La commemorazione è poi proseguita nella chiesa di San Giorgio con la celebrazione della messa in suffragio del decorato, officiata da don Luca Giuliani, cappellano militare della legione Carabinieri Emilia Romagna di Bologna. Al termine della liturgia, il sindaco di Luzzara Stefania Musi e il colonnello Orlando Hiromi Narducci hanno preso la parola per un indirizzo di saluto e di ricordo, sottolineando come il sacrificio del brigadiere capo Iscaro rappresenti ancora oggi un punto di riferimento etico morale indispensabile per la comunità locale e per tutti i militari dell’Arma. A perenne ricordo del suo gesto eroico, si riporta il testo ufficiale della motivazione con cui è stata concessa la medaglia d’oro al valor militare alla memoria al brigadiere capo Pasquale Iscaro:

“Nel corso di servizio perlustrativo unitamente ad altro militare, non esitava a fronteggiare, con ferma determinazione ed insigne coraggio, due malviventi sorpresi a rapinare un istituto di credito. Costretto a deporre la pistola d’ordinanza dai rapinatori che minacciavano di uccidere due inermi cittadini, con responsabile freddezza attendeva la liberazione degli ostaggi e, recuperata l’arma, si poneva all’inseguimento dei malviventi nel tentativo di procedere alla loro cattura. Fatto oggetto ad azione di fuoco, replicava, benché ferito, all’attacco dei criminali, colpendone mortalmente uno, prima di accasciarsi al suolo. Fulgido esempio di elette virtù militari ed altissimo senso del dovere, spinti fino all’estremo sacrificio”.