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L’intelligenza artificiale sbarca a Rubiera con E4

L’azienda nata a Scandiano aprirà la nuova sede sulla via Emilia. È protagonista dell’AI Factory italiana legata al supercomputer Leonardo di Bologna, un investimento da 420 milioni di euro

RUBIERA (Reggio Emilia) – L’intelligenza artificiale porta un nuovo investimento nel cuore della provincia di Reggio Emilia. E4 Computer Engineering, azienda nata a Scandiano e oggi tra le realtà italiane più avanzate nel settore del supercalcolo e delle infrastrutture hardware per l’AI, è pronta a trasferire la propria sede a Rubiera, dove avvierà una nuova fase di crescita dopo essere diventata protagonista di uno dei più importanti progetti europei dedicati all’intelligenza artificiale.

La società si insedierà lungo la via Emilia, all’interno di un ex stabilimento attualmente in fase di riqualificazione, nella zona in cui si trova anche il Pizzikotto. I cartelli che annunciano l’arrivo dell’azienda sono già comparsi nell’area. Prima del trasferimento saranno necessari alcuni mesi di lavori per adeguare gli spazi alle esigenze di una realtà in forte espansione.

La crescita di E4 è legata all’aggiudicazione della realizzazione di IT4LIA AI Factory, l’infrastruttura italiana per l’intelligenza artificiale promossa da EuroHPC Joint Undertaking, cofinanziata dalla Commissione europea e dal Ministero dell’Università e della Ricerca e gestita dal Cineca.

Il progetto rappresenta uno dei più importanti investimenti europei nel settore dell’AI. Vale complessivamente circa 420 milioni di euro, finanziati in parti uguali dall’Unione Europea e dal Governo italiano. La cifra riguarda l’intero programma IT4LIA, mentre non è stata resa nota la quota economica specificamente assegnata a E4.

Per l’azienda reggiana il risultato ha comunque un valore storico. E4 è infatti il primo system integrator italiano ad aggiudicarsi una gara nell’ambito delle AI Factories europee, entrando così tra i protagonisti della strategia continentale per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale.

Il cuore dell’iniziativa sarà il nuovo supercalcolatore che verrà installato al DAMA Tecnopolo di Bologna, sede del supercomputer Leonardo, già oggi tra le infrastrutture di calcolo più potenti d’Europa. Il nuovo sistema rappresenterà la sua evoluzione dedicata all’intelligenza artificiale e offrirà prestazioni fino a quattro volte superiori nelle elaborazioni tradizionali e fino a quaranta volte maggiori nei carichi di lavoro specifici per l’AI.

E4 sarà responsabile dell’integrazione dell’intera infrastruttura hardware, composta da oltre 2.000 nodi di calcolo e 8.000 GPU raffreddate a liquido, oltre allo sviluppo dello stack software, all’assistenza e alla manutenzione del sistema.

Attorno al progetto ruota un ecosistema formato da alcune delle principali realtà europee del settore tecnologico e della ricerca, tra cui Dell Technologies, NVIDIA, Alma Mater Studiorum Università di Bologna, Università di Torino, VAST Data, Axelera AI, SiPearl e Rittal.

L’obiettivo è mettere a disposizione di imprese, startup, ricercatori, università e pubbliche amministrazioni una piattaforma capace di accelerare lo sviluppo dell’intelligenza artificiale in comparti strategici come il manifatturiero, l’agroalimentare, la cybersecurity e le scienze della terra.

Per Rubiera l’arrivo di E4 rappresenta un investimento di grande valore, che porta sul territorio una delle aziende italiane più innovative nel settore delle tecnologie digitali avanzate. Per la provincia di Reggio Emilia significa invece consolidare la propria presenza in una filiera ad altissimo contenuto tecnologico, sempre più centrale nelle strategie industriali europee.