Economia
|Latteria Sociale Quara, tradizione e qualità da oltre settant’anni
Fondata nel 1949 a Toano, riunisce oggi una ventina di aziende tra Reggiano e Modenese: 40 forme al giorno prodotte nel segno di tradizione, qualità e legame con il territorio
TOANO (Reggio Emilia) – Da oltre settant’anni rappresenta uno dei simboli della tradizione casearia dell’Appennino reggiano. La Latteria Sociale di Quara continua a essere un punto di riferimento per la produzione del Parmigiano Reggiano Dop di montagna, con una storia che affonda le radici nel secondo dopoguerra e che ancora oggi guarda al futuro senza perdere il legame con il territorio.
Fondata nel 1949 da un gruppo di allevatori agricoli del comune di Toano, la latteria nasce per valorizzare il latte prodotto localmente e garantire una giusta remunerazione ai produttori della zona. In realtà, la vocazione casearia di Quara è ancora più antica: già prima della nascita ufficiale della cooperativa esistevano strutture private dedicate alla trasformazione del latte conferito dagli allevatori locali.
“Ci troviamo nell’Appennino reggiano, nel comune montano di Toano, a 750 metri sul livello del mare, dove sorge la Latteria Sociale di Quara”, racconta Francesca Bertolini, socia della latteria il cui presidente è Paolo Croci, mentre il vice Massimiliano Casali e il casaro è Alex Felici. “La cooperativa è stata fondata nel 1949, ma la sua storia è antecedente. La prima sede non era quella attuale, bensì all’interno del paese di Quara. Solo nel 1970 è stata inaugurata la struttura in cui ci troviamo oggi, ampliata e modernizzata nel corso degli anni”.
Oggi la cooperativa conta circa venti aziende conferitrici distribuite tra quattro comuni montani: Toano e Villa Minozzo nel Reggiano, oltre a Frassinoro e Montefiorino nel Modenese. Una rete di aziende profondamente radicate nell’Appennino e accomunate dalla stessa filosofia produttiva.
La latteria produce oggi tra le 39 e le 40 forme di Parmigiano Reggiano al giorno, per una produzione annua di circa 14mila forme. Una parte viene commercializzata direttamente nello spaccio aziendale, mentre il resto viene affidato a un commerciante di fiducia che esporta il prodotto soprattutto sul mercato statunitense.
Nel caseificio lavorano dieci persone: otto impegnate nella produzione e due dedicate alla vendita. Ma ciò che rende davvero unico il Parmigiano Reggiano di Quara è il suo fortissimo legame con il territorio. “La particolarità del nostro prodotto è proprio il legame con la montagna”, spiega Bertolini. “Tutte le aziende conferitrici si trovano nel raggio di dieci chilometri dal caseificio. Questo significa che il latte proviene interamente da allevamenti di montagna”.
Da sinistra il casaro Alex Felici, Francesca Bertolini, il vicepresidente Massimiliano Casali e il presidente Paolo Croci
Anche l’alimentazione del bestiame rappresenta un elemento distintivo. Le vacche vengono nutrite esclusivamente con foraggi di montagna, una scelta che incide in modo determinante sulle caratteristiche organolettiche del prodotto finale. “Questi foraggi garantiscono sapori, aromi e profumi unici al nostro Parmigiano Reggiano”, sottolinea Bertolini.
Accanto alla qualità produttiva, la Latteria Sociale di Quara pone grande attenzione al benessere animale e alla sostenibilità. Gli allevatori curano con attenzione le proprie stalle, consapevoli che la qualità del latte dipende anche dalle condizioni di vita degli animali. Oltre al Parmigiano Reggiano Dop, la latteria produce anche latticini freschi come burro e ricotta, sempre nel rispetto di rigorosi standard qualitativi.
Il legame con il territorio emerge anche nelle persone che lavorano ogni giorno all’interno del caseificio. “Chi lavora qui è del paese di Quara o delle zone limitrofe, sempre della montagna”, conclude Bertolini. “C’è un forte attaccamento al caseificio e alla nostra terra. È questo che rende speciale il nostro Parmigiano Reggiano, un prodotto che nasce qui ma arriva sulle tavole di tutto il mondo”.




