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La Notte delle Discoteche apre il weekend di Electronic BBQ

Venerdì 24 luglio al parco dei Popoli di Castellarano, Picchio Rosso e Marabù sullo stesso palco per far rivivere la musica e le atmosfere che hanno segnato la notte emiliana

CASTELLARANO (Reggio Emilia) – La storica discoteca modenese e quella reggiana si incontrano nella valle del Secchia, al confine tra le due province, per una grande festa a ingresso gratuito dedicata alle hit degli anni ’70, ’80, ’90 e 2000.

Castellarano si prepara a vivere tre giorni di musica. Venerdì 24 luglio torna al Parco dei Popoli La Notte delle Discoteche, l’evento che anche nel 2026 apre il weekend di Electronic BBQ, in programma sabato 25 e domenica 26 luglio nella stessa arena.

Al centro della serata ci sarà la sfida-incontro tra Picchio Rosso e Marabù, due locali che hanno scritto pagine fondamentali della storia del divertimento e della cultura notturna emiliana. Da una parte il Picchio Rosso di Formigine, nel Modenese; dall’altra il Marabù di Reggio Emilia. Due identità differenti, riunite sullo stesso palco per far rivivere la musica, le emozioni e i ricordi delle loro stagioni più belle.

Il Picchio Rosso, inaugurato il 13 marzo 1976, fu tra i locali che interpretarono meglio il passaggio dalle balere alla discoteca moderna, introducendo grandi impianti luminosi, spettacoli, DJ e un’impostazione internazionale. Sul suo palco passarono artisti italiani e internazionali come Vasco Rossi, Renato Zero, Fabrizio De André, Lucio Dalla, Donna Summer, Tina Turner, Ray Charles e Boney M. Nel 2026 la sua storia ha raggiunto il traguardo dei cinquant’anni, confermando quanto il suo ricordo sia ancora vivo nell’immaginario collettivo.

Il Marabù, aperto a Reggio Emilia nel 1977, nacque invece come una struttura di dimensioni imponenti, considerata tra i grandi templi europei del ballo. Nei primi anni ospitò soprattutto concerti e band dal vivo, prima che il DJ diventasse progressivamente il protagonista assoluto della notte. Tra gli artisti passati dal locale figurano Renato Zero e Grace Jones. La sua stagione si concluse il 29 settembre 2000, ma la sua memoria continua ancora oggi attraverso reunion, racconti e iniziative dedicate.

Più che semplici discoteche, Picchio Rosso e Marabù furono luoghi di costume, musica, moda e socialità, capaci di trasformare la provincia emiliana in un centro di innovazione e spettacolo. Il primo è ricordato per la sua anima più trasversale e “cult”, il secondo per la scala, l’ambizione e la dimensione quasi monumentale. Due storie diverse, accomunate dalla capacità di segnare intere generazioni.

Alla Notte delle Discoteche saranno ancora una volta i DJ storici a guidare il pubblico in un viaggio tra le canzoni che hanno fatto ballare gli anni ’70, ’80, ’90 e 2000. Il Parco dei Popoli si trasformerà in una grande pista sotto le stelle, con palco principale, spazi musicali, food truck e area ristoro.

“Picchio Rosso e Marabù sono stati luoghi nei quali migliaia di persone hanno costruito ricordi, amicizie e pezzi importanti della propria vita – dichiara il sindaco di Castellarano, Giorgio Zanni –. Riunirli sullo stesso palco, proprio a Castellarano, al confine tra Reggio Emilia e Modena, significa far incontrare due storie e due territori attraverso la musica. La Notte delle Discoteche sarà anche quest’anno il modo migliore per aprire il weekend di Electronic BBQ: tre giornate diverse tra loro, ma unite dalla voglia di stare insieme, ballare e vivere il Parco dei Popoli”.

La posizione di Castellarano rende l’appuntamento particolarmente simbolico: il paese sorge infatti lungo il Secchia, tra le province di Reggio Emilia e Modena, diventando il punto d’incontro naturale tra le comunità che hanno vissuto e amato le due storiche discoteche.

La Notte delle Discoteche è promossa dal Comune di Castellarano e dalla Pro Loco Castellarano. L’appuntamento è per venerdì 24 luglio dalle 19.30, con ingresso gratuito. Il weekend proseguirà sabato 25 e domenica 26 luglio con le due giornate di Electronic BBQ.