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La Festa nazionale dell’Unità rilancia: 19 giorni di musica, politica e comunità

Subsonica, Bambole di pezza, Cristiano De Andrè, Avion Travel, Ex-Otago, Chiello ed Elio e le Storie Tese protagonisti all’Iren Green Park Arena. Chiusura il 13 settembre con Elly Schlein

REGGIO EMILIA – Un “forte ritorno alla tradizione delle nostre feste, che in queste terre hanno rappresentato non solo un’occasione di dialogo e confronto politico, ma anche di offerta culturale e musicale nel segno della condivisione e dello stare insieme”.

Così Massimo Gazza, segretario provinciale del Pd a Reggio Emilia, annuncia il tratto distintivo del cartellone degli spettacoli che animeranno la Festa nazionale dell’Unità, ospitata per il terzo anno consecutivo all’Iren Green Park al Campovolo. Dal 26 al 31 agosto, nello specifico, si terrà l’anteprima della kermesse nazionale del Partito democratico, che entrerà nel vivo l’1 settembre, per concludersi il 13 alla presenza della segretaria Elly Schlein.

Nei 19 giorni della manifestazione, con un investimento di 350.000 euro, sono stati organizzati in particolare 8 grandi concerti e 10 tra rappresentazioni comiche dialettali, dj set, liscio e spettacoli circensi. Eventi in parte gratuiti e in parte a pagamento, con biglietti già disponibili sulle piattaforme di vendita dedicate. Tra gli artisti che si esibiranno a Reggio: Cristiano De Andrè, Subsonica, Chiello, Avion Travel, Elio e le Storie Tese e le Bambole di Pezza per la parte musicale, affiancati dalla comicità dialettale di Antonio Guidetti.

Tra le novità di quest’anno spicca il circo contemporaneo. L’Iren Green Park accoglierà due eccellenze internazionali del settore. Il Circo Zoé porterà in scena Deserance, un viaggio poetico tra acrobazie e musica, mentre il Collettivo 6tu presenterà Krama, uno spettacolo incentrato sull’equilibrio e sulla fiducia reciproca attraverso l’unione di sei diverse discipline.

Novità anche dal punto di vista organizzativo. L’arena spettacoli della festa, che gli anni scorsi era gestita dal Fuori Orario, torna sotto la competenza diretta del Pd e in particolare dei Giovani democratici, che si occuperanno anche del food and beverage.
Obiettivo dichiarato degli organizzatori 50.000 spettatori. Ma soprattutto, “a pochi mesi dal voto politico, rendere di nuovo Reggio Emilia un punto di riferimento nazionale”, conclude Gazza.