Violento temporale sul Reggiano con un crollo della temperatura di 15 gradi in pochi minuti. Poviglio è il comune più colpito, danni anche a Luzzara, Guastalla, Gattatico e Sant’Ilario. Disagi sulla linea ferroviaria Reggio-Ciano
REGGIO EMILIA – Il caldo soffocante ha lasciato spazio, nel giro di pochi minuti, a un violento nubifragio che ha colpito gran parte della provincia di Reggio Emilia, provocando danni diffusi, alberi abbattuti, edifici scoperchiati, allagamenti e pesanti disagi alla circolazione. Dopo giornate con temperature superiori ai 36 gradi, il fronte temporalesco ha fatto precipitare la colonnina di mercurio fino a circa 21 gradi, con uno sbalzo termico di ben 15 gradi.
Il fenomeno, caratterizzato da una linea temporalesca molto intensa accompagnata da forti raffiche di vento, ha attraversato il territorio in tempi rapidissimi scaricando tutta l’energia accumulata nelle ore più calde della giornata. Secondo le rilevazioni meteo, le raffiche hanno raggiunto in alcuni punti quasi i 100 chilometri orari, mentre in città sono caduti fino a 60 millimetri di pioggia in poco tempo.
Il comune che, al momento, sembra aver riportato i danni più consistenti è Poviglio. Qui il vento ha scoperchiato diverse abitazioni in via Crispi e via Pessina, mentre l’oratorio San Filippo Neri è stato danneggiato dal crollo della tettoia del vicino condominio “Il Grattacielo”. In via Manzoni alcuni grossi alberi sono caduti danneggiando abitazioni, mentre altri alberi sono finiti a terra in via Diaz e in via Romana. In via per Parma una pianta è precipitata sopra un’automobile e lungo la strada per Boretto un camion si è ribaltato a causa delle condizioni meteorologiche.
Danni anche a Villarotta di Luzzara, dove il tetto della palestra comunale è stato parzialmente scoperchiato dal vento.
A Taneto di Gattatico, nei pressi del Ghiottone, un albero è crollato al suolo, mentre a Sant’Ilario d’Enza il cavalcavia di via Europa è stato interessato da un rapido allagamento, tanto da rendere necessaria la massima prudenza per gli automobilisti in transito.
Momenti di paura anche sulla strada che collega Brescello e Sorbolo, dove una persona è rimasta bloccata all’interno della propria auto dopo la caduta di un albero. È riuscita a uscire dal veicolo grazie all’intervento del figlio.
Disagi anche nel territorio di Guastalla, dove un albero è caduto sulla carreggiata lungo la strada per il Lido Po, poco prima dello chalet Da Marzio, interrompendo temporaneamente la viabilità.
Il maltempo ha avuto ripercussioni anche sul trasporto ferroviario. Un treno della linea Reggio Emilia-Ciano d’Enza è rimasto fermo a Codemondo dopo essere transitato sopra alcuni tronchi caduti sui binari durante il nubifragio. Le operazioni di rimozione si sono rivelate complesse e i tempi di ripristino della circolazione si preannunciano lunghi.
Oltre ai danni provocati dal vento, la violenta attività elettrica ha causato micro interruzioni e sbalzi di corrente in numerosi comuni della provincia. Nella Bassa si sono inoltre registrati allagamenti temporanei di alcune strade, recinzioni abbattute e numerosi rami spezzati, mentre altre alberature sono cadute anche lungo la Pedecollinare.
Secondo gli esperti, il nucleo principale del temporale si è ormai allontanato verso est, ma l’instabilità non è ancora completamente esaurita. Nelle prossime ore è infatti previsto il transito di una nuova perturbazione proveniente dal Piemonte. I fenomeni dovrebbero risultare meno intensi rispetto a quelli che hanno colpito il Reggiano nel tardo pomeriggio, anche perché il primo temporale ha ormai dissipato gran parte dell’energia accumulata nell’atmosfera. Resta comunque l’invito alla prudenza, soprattutto negli spostamenti e nelle aree già interessate dai danni del maltempo.

