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Gualtieri, rapina donna e la prende a pugni: arrestata

Pomeriggio di follia a Santa Vittoria: una 27enne è stata accusata di rapina, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato

GUALTIERI (Reggio Emilia) – Pomeriggio di follia a Santa Vittoria di Gualtieri, prima la rapina prendendola a pugni in faccia e poi si scaglia contro la sua auto e i carabinieri: arrestata per rapina, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato una 27enne di Scandiano senza fissa dimora.

Ieri, verso le 13,30, una 63enne residente a Gualtieri era sulla sua auto in compagnia di un’amica, nei pressi del parcheggio del supermercato Coop, quando la 27enne le si è parata davanti al veicolo, costringendola a frenare bruscamente. Avvicinatasi al finestrino, la giovane ha preteso con insistenza la consegna di due euro. Al fermo rifiuto della conducente, la situazione è rapidamente degenerata: con un gesto fulmineo, la giovane ha strappato di dosso gli occhiali da vista alla vittima.

Nel tentativo di recuperarli, la donna è scesa dall’abitacolo, ma è stata immediatamente colpita al volto con un pugno. Non contenta, la giovane le ha strappato con forza la borsetta che portava a tracolla e poi è fuggita a piedi verso Palazzo Greppi. La scena non è passata inosservata: il titolare di un vicino bar, avendo assistito alla vicenda dalla finestra del proprio locale, è uscito di corsa mettendosi all’inseguimento della fuggiasca.

Dopo alcune decine di metri, l’esercente è riuscito a bloccarla nei pressi dell’anfiteatro situato sul retro di Palazzo Greppi, facendosi riconsegnare la borsa appena sottratta per poi restituirla alla legittima proprietaria. La coraggiosa reazione del barista ha scatenato l’ira incontrollabile della ragazza. Quest’ultima ha prima tentato ripetutamente di sputargli addosso e, subito dopo, si è scagliata contro l’autovettura della vittima della rapina.

Con inaudita violenza, ha colpito a pugni il finestrino retrovisore sinistro della Fiat Panda fino a mandarlo in frantumi, per poi sradicare completamente il tergicristallo posteriore del veicolo. Sul posto è arrivato un equipaggio dei carabinieri di Gualtieri. I militari, supportati dalle pattuglie della stazione carabinieri di Boretto e dell’Aliquota Radiomobile di Guastalla, hanno individuato e bloccato la giovane nei pressi del vicino distributore pubblico dell’acqua.

Considerato lo stato di estrema agitazione e l’evidente pericolosità della ragazza, per tutelare l’incolumità pubblica e della giovane, i militari l’hanno ammanettata facendola salire a bordo del mezzo di servizio. Anche all’interno dell’auto la furia della ventisettenne non si è placata: la giovane ha iniziato a sferrare violenti calci all’abitacolo, riuscendo a danneggiare il supporto del telecomando del faro brandeggiante installato sul mezzo.

Data la gravità delle condizioni psicofisiche della 27enne, sul posto è stata fatta intervenire un’ambulanza del 118, che ha provveduto a trasportare la giovane, sotto stretta vigilanza, al pronto soccorso dell’ospedale di Guastalla.