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Fdi: “Non attacchiamo i senzatetto, ma il modello è sbagliato”
Cristian Paglialonga, capogruppo di Fratelli d'Italia

Il capogruppo Paglialonga: “Il Comune sia trasparente sugli alloggi per l’accoglienza”

REGGIO EMILIA – “Non abbiamo mai attaccato le persone fragili ma contestiamo un modello che spende milioni di euro pubblici in bandi e co-progettazioni senza rendere la città più sicura o vivibile”. Così Cristian Paglialonga, capogruppo di Fratelli d’Italia in Comune a Reggio Emilia, ribatte all’assessora al Welfare Annalisa Rabitti che ha accusato Fdi di strumentalizzare i numeri delle persone senza fissa dimora in città (quasi 2.800), cioè il 40% dell’intera regione.

Secondo Paglialonga è invece l’esponente della giunta che, sottraendosi “al controllo democratico”, scarica le colpe sul governo e alza un muro di gomma sul settore dell’accoglienza. “Da oltre un anno – ricorda ancora Paglialonga – attendiamo la risposta a un accesso agli atti del 2025 su appartamenti gestiti e risorse impiegate. Invece di fare conferenze sull’umanità, consegnino i documenti”. Il consigliere si chiede infine se il il boom di iscrizioni anagrafiche all’indirizzo virtuale del Comune (piazza Prampolini 1) non sia legato proprio alla gestione ritenuta opaca degli alloggi in cui sono ospitati i migranti, gestiti da cooperative sociali.

“Non è che qualcuno teme che, proseguendo la nostra attività di controllo, possano emergere altre situazioni analoghe a quell che abbiamo già documentato? Perché l’unico caso che siamo riusciti a verificare ha già fatto emergere tredici persone ospitate in un appartamento con appena otto posti letto e 1 bagno e mezzo”, ricorda Paglialonga. “Se questo è ciò che abbiamo scoperto con una verifica limitata, è legittimo chiedersi cosa possa emergere quando l’Amministrazione deciderà finalmente di consegnare tutta la documentazione”.