Questa settimana le opere – che termineranno fra un anno – sono state consegnate alla ditta aggiudicataria per i primi interventi di accantieramento
REGGIO EMILIA – Prendono il via in questi giorni i lavori delle due grandi “ramblas verdi” del Parco Innovazione di Reggio Emilia. Questa settimana le opere – che termineranno fra un anno – sono state consegnate alla ditta aggiudicataria per i primi interventi di accantieramento. L’operazione, che prevede la nascita di un parco lineare di oltre tre ettari, si divide tra la “Rambla sud” (tra viale Ramazzini e la ferrovia) e la “Rambla nord” (tra via Agosti e viale Ramazzini).
L’investimento complessivo è di sei milioni di euro, di cui quattro finanziati dalla Regione Emilia-Romagna tramite i Fondi europei Atuss e due stanziati dal Comune. L’obiettivo è trasformare il Parco Innovazione da polo tecnologico specialistico a quartiere inclusivo e aperto alla città. Per fare spazio alle nuove aree verdi e a destinazione pubblica polifunzionale, verranno demoliti due edifici compresi tra viale Ramazzini e via Agosti. Il progetto integrerà alberature, specie arbustive, prati stabili, sistemi per il recupero delle acque piovane e attrezzature pubbliche per lo sport, la cultura e il tempo libero.
“Le due Rambla creeranno un collegamento fisico tra il polo industriale e il quartiere, che arricchisce la dotazione di infrastrutture, spazi verdi e servizi a disposizione della città”, spiega l’assessore a Rigenerazione Urbana e Sviluppo sostenibile, Carlo Pasini. “Si tratta di un intervento che contribuirà a valorizzare e qualificare ulteriormente l’intera area, facendo anche da volano per l’insediamento di nuovi interventi privati all’interno del Parco Innovazione”, aggiunge Pasini. Di fatto, la Rambla sud collegherà lo scalo con il quartiere stazione e il centro storico, mentre la Rambla nord si connetterà a Santa Croce e all’area sportiva di via Agosti, integrandosi nel “Sistema città pubblica” definito dal Pug 2030.

