Economia
|Dai nonni ai nipoti, la storia della famiglia Perini continua tra tradizione e innovazione
L’azienda agricola di Guastalla, nata nel 1962, oggi alleva 90 bovine e produce 12mila quintali di latte all’anno destinati al Parmigiano Reggiano
GUASTALLA (Reggio Emilia) – Da una piccola stalla con appena otto capi a un’azienda agricola capace di produrre ogni anno 12mila quintali di latte destinati alla lavorazione del Parmigiano Reggiano. È il percorso compiuto dalla famiglia Perini, nel Fondo Possioncella a Guastalla, azienda iniziato nel 1962 grazie ai nonni e oggi portato avanti con entusiasmo e idee nuove da Umberto e Francesca Perini, protagonisti del ricambio generazionale in azienda.
Racconta Umberto Perini: “L’azienda agricola è stata fondata nel 1962 dai nostri nonni, che erano partiti con appena otto animali. Oggi alleviamo 90 bovine e produciamo circa 12mila quintali di latte all’anno destinati alla produzione del Parmigiano Reggiano”.
Un risultato costruito anche grazie a una filiera quasi completamente autonoma. “La produzione dei foraggi è interamente a carico della nostra azienda. Coltiviamo direttamente i terreni, in parte di proprietà e in parte in affitto, mentre acquistiamo soltanto una quota di mangimi per migliorare l’alimentazione degli animali”.
Il latte viene conferito al Caseificio Sociale di Castelnovo Sotto, nato dalla fusione con il caseificio di San Rocco. “Qualche anno fa abbiamo deciso di unirci e oggi siamo molto soddisfatti della scelta. Si tratta di una realtà importante alle porte di Reggio Emilia, che ci permette di valorizzare al meglio il nostro lavoro”.
Lo sguardo, però, è già rivolto al futuro. Francesca Perini racconta gli investimenti realizzati grazie all’insediamento dei giovani agricoltori. “Abbiamo ristrutturato una parte della stalla esistente e costruito un nuovo reparto dedicato agli animali più giovani, in particolare alle manze. Ora, con l’ingresso in azienda di mio fratello, anche lui giovane imprenditore agricolo, continueremo il percorso di crescita”.
Tra i prossimi interventi spicca l’installazione di due robot di mungitura, destinati a rivoluzionare la gestione quotidiana dell’allevamento, rendendo il lavoro più efficiente e migliorando il benessere degli animali.
Proprio il benessere animale rappresenta uno degli aspetti sui quali la famiglia Perini ha investito maggiormente. “Abbiamo già installato ventole e un sistema di nebulizzazione dell’acqua nella zona di alimentazione, per rendere più confortevole l’ambiente soprattutto durante i mesi estivi”.
Le innovazioni non finiscono qui. L’azienda introdurrà infatti sistemi automatizzati per la distribuzione del foraggio, che garantiranno agli animali cibo sempre disponibile durante tutta la giornata. Le nuove postazioni di alimentazione saranno inoltre progettate per consentire alle bovine di mangiare senza essere disturbate dagli altri capi.
Spiega Francesca: “L’intera gestione sarà informatizzata. Attraverso il computer e un’applicazione sul cellulare potremo controllare in tempo reale quanto mangiano gli animali, cosa consumano e tutti i principali parametri dell’allevamento”.





