Minori ed educatori accompagnati in ospedale dopo un’intossicazione avvenuta durante una giornata al campo della Protezione civile
TOANO (Reggio Emilia) – Momenti di forte apprensione nel pomeriggio di ieri al centro estivo organizzato dalla Protezione civile di Toano, dove un improvviso episodio di intossicazione ha coinvolto decine di partecipanti. Ventotto bambini, di età compresa tra i 9 e i 13 anni, insieme ad alcuni educatori, hanno accusato sintomi riconducibili a un’intossicazione e sono stati trasferiti all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia per gli accertamenti del caso.
L’allarme è scattato intorno alle 17.30, quando sono iniziate ad arrivare alla centrale operativa del 118 le prime richieste di soccorso. I ragazzi hanno manifestato dolori addominali e disturbi gastrointestinali. Per i sanitari non sembrano esserci dubbi sulla natura dell’episodio, anche se restano ancora da chiarire le cause che lo hanno provocato.
Il gruppo stava partecipando al campo estivo allestito a Corneto di Toano, inaugurato da pochi giorni e dedicato ad attività all’aperto, escursioni e formazione. La giornata prevedeva anche una visita ai castelli di Carpineti e, proprio durante l’escursione, i partecipanti si sarebbero riforniti d’acqua a una fontana pubblica del paese, circostanza che ora viene presa in considerazione dagli investigatori come possibile origine dell’intossicazione.
Nonostante il numero elevato di persone coinvolte, nessuno è apparso in condizioni critiche. Sul posto sono intervenute l’automedica di Castelnovo Monti, le ambulanze di Toano e Carpineti e i carabinieri della compagnia di Castelnovo Monti. Per il trasporto verso il Santa Maria Nuova è stato impiegato anche un pullman di Anpas, mentre altri mezzi di soccorso sono rimasti operativi nell’area per eventuali ulteriori necessità.
Secondo quanto riferito dal sindaco di Carpineti, Giuseppe Ruggi, i ragazzi non avevano mangiato, ma avevano riempito borracce e bottiglie alla fontana municipale. Saranno gli accertamenti sanitari e le analisi a stabilire se esista un collegamento tra l’acqua della fontana e il malore accusato dai partecipanti.

