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Tommaso Cerno a Reggio Emilia per presentare “Le ragioni di Giuda”

Il direttore de Il Giornale sarà ospite all’Agriturismo Il Bove, giovedì 4 giugno alle 21, per parlare del suo ultimo libro

REGGIO EMILIA – Sarà una serata dedicata al confronto tra politica, attualità e libertà di pensiero quella in programma giovedì 4 giugno, alle 21, all’Agriturismo Il Bove di Reggio Emilia, in via Salimbene da Parma 115, dove il giornalista e scrittore Tommaso Cerno presenterà il suo ultimo libro, “Le ragioni di Giuda. Quando il tradimento ideologico diventa un atto di libertà”, pubblicato da Rizzoli.

L’incontro, a ingresso libero, vedrà l’introduzione del consigliere regionale Alessandro Aragona, mentre a moderare il dibattito sarà Federico Casanova, giornalista Mediaset. Al termine della presentazione l’autore si fermerà con il pubblico per il tradizionale firmacopie.

Il volume affronta uno dei temi più controversi della storia e della politica: il tradimento. Partendo dalla figura evangelica di Giuda Iscariota, da sempre associata all’idea del traditore per eccellenza, Cerno propone una riflessione che attraversa filosofia, teologia, politica e autobiografia, ribaltando prospettive consolidate e interrogandosi sul significato della libertà individuale. Secondo l’autore, il tradimento non coincide necessariamente con una colpa morale, ma può rappresentare anche un gesto di emancipazione dalle appartenenze ideologiche e dai conformismi.

Nel libro il direttore de Il Giornale mette in discussione il concetto stesso di fedeltà politica e culturale, sostenendo il diritto al dubbio, alla critica e al cambiamento delle proprie convinzioni. Una riflessione che prende spunto anche dal suo percorso personale e professionale, spesso al centro del dibattito pubblico per le sue scelte politiche e giornalistiche.

Nato a Udine nel 1975, Tommaso Cerno è una delle firme più note del giornalismo italiano. Nel corso della sua carriera ha diretto il Messaggero Veneto, L’Espresso, Il Tempo e oggi Il Giornale. È stato inoltre senatore della Repubblica dal 2018 al 2022 e autore di numerosi saggi dedicati alla politica e alla società contemporanea.