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Reggiolo, preso a calci e pugni in un parco: 2 denunce

E’ successo al parco Chico Mendez: un 40enne e un 47enne sono stati accusati di concorso in lesioni personali e minaccia aggravata

REGGIOLO (Reggio Emilia) – Violenza al parco Chico Mendez a Reggiolo, operaio 40enne preso a calci e pugni: un 40enne e un 47enne sono stati denunciati per concorso in lesioni personali e minaccia aggravata. Il 25 aprile scorso i due indagati hanno avvicinato la vittima mentre si trovava nell’area verde. Questione di pochi istanti: il tempo di chiedere con prepotenza spiegazioni sulla sua presenza lì e, prima ancora che l’uomo potesse parlare, è scattato il pestaggio.

Un’azione fulminea a suon di colpi al volto e al corpo che ha costretto il 40enne a ricorrere alle cure del pronto soccorso di Guastalla. A seguito dell’aggressione, infatti, il 40enne ha riportato un “trauma cranico minore”, giudicato guaribile in tre giorni dai sanitari. Prima di allontanarsi, gli aggressori hanno rivolto alla vittima ulteriori minacce, mimando il gesto del taglio della gola e intimandogli di non frequentare mai più l’area verde.

Ad incastrare i due aggressori è stata la prontezza della vittima e il tempestivo intervento dei carabinieri di Campagnola, in transito per un normale servizio di pattugliamento. Nonostante lo shock e le ferite, l’uomo è riuscito a tenere d’occhio i due mentre si allontanavano a piedi, vedendoli entrare nella casa di uno di loro. All’arrivo della pattuglia, il ferito ha indicato la palazzina ai militari, permettendo l’identificazione dei responsabili dell’aggresione.