Il prezzo a base d’asta sarà di un milione e 950mila euro: la tensostruttura per la ginnastica artistica si farà in via Plauto a Pieve Modolena
REGGIO EMILIA – Colpo di scena nella vicenda della palestra ex Fit Village di via Mazzacurati a Reggio Emilia. Con una determinazione del Servizio Patrimonio e Logistica di ieri il Comune, proprietario dell’area su cui sorgeva il complesso che ha chiuso definitivamente i battenti a dicembre del 2024, ne ha infatti avviato la procedura di vendita. Il provvedimento – a firma del dirigente Andrea Illari – inverte quindi la rotta rispetto alla dichiarazioni del sindaco Marco Massari fatte a suo tempo sul futuro dell’impianto.
Il primo cittadino aveva infatti lasciato intendere che l’immobile avrebbe continuato ad essere dedicato alla promozione della pratica sportiva, rimanendo però in mano pubblica. A questo proposito, l’ipotesi di realizzare in una parte dell’area un tensostruttura per la ginnastica artistica, progetto da 750.000 euro candidato dal Comune ad un bando della Regione (per ottenere un contributo di mezzo milione), va avanti ma delocalizzata in via Plauto, in zona Pieve Modolena. L’ex FiT Village, che sorge su un’are di circa 10.000 metri quadrati è stato inserito nel Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari del Comune e rappresenta una delle operazioni patrimoniali più rilevanti previste dall’amministrazione per il triennio 2026-2028.
Secondo la relazione tecnico-estimativa redatta dal Servizio Patrimonio e Logistica, il valore di mercato del complesso è stato quantificato in 1 milione e 950.000 euro. Questo sarà anche il prezzo posto a base d’asta nella procedura aperta che individuerà il futuro acquirente. La vendita avverrà mediante pubblico incanto con il sistema delle offerte segrete da confrontarsi con il prezzo base.
Nel provvedimento si precisa che l’operazione sarà fuori campo Iva, in quanto l’immobile appartiene alla sfera istituzionale dell’ente. Restano invece a carico dell’acquirente l’imposta di registro e tutte le spese notarili relative al rogito. Il bando e la documentazione tecnica saranno pubblicati per trenta giorni consecutivi sul sito del Comune. Infine, qualora la gara dovesse andare deserta, il regolamento comunale consente di indire una seconda asta con una riduzione del prezzo base fino al 15%, oppure di ricorrere ad altre modalità di alienazione previste dalla normativa vigente.
La palestra, le cui attrezzature sono state vendute lo scorso marzo (per 56.000 euro) era stata al centro di un contenzioso legale tra il Comune e la società concessionaria dell’impianto, la Play Games, che l’aveva rilevato nel 1993. La concessione era scaduta nel 2022 e in seguito erano sorti problemi relativi ad ingenti canoni di locazione non pagati, per un totale di 126.000 euro che hanno poi portato alla chiusura forzata della palestra. La società è stata messa in liquidazione a marzo dell’anno scorso.
Sulla vicenda interviene il consigliere comunale di Coalizione civica Dario De Lucia che dice: “Siamo sorpresi dalla decisione di mettere in vendita l’intero complesso sportivo dell’ex Fit Village di via Mazzacurati. Una scelta rilevante, che riguarda un bene pubblico e la sua funzione sportiva, senza che il Consiglio comunale sia stato messo realmente al corrente della vicenda”. Nel settembre 2024, rispondendo a una nostra interpellanza, “il sindaco Massari aveva detto tutt’altro: che l’immobile sarebbe stato ripristinato e che non avrebbe perso la propria vocazione sportiva”, ricorda De Lucia. “Oggi, invece, a fine giugno 2026, scopriamo l’avvio della procedura di vendita.
Chiediamo quindi una spiegazione chiara: quando è cambiata la linea politica? Perché il Consiglio non è stato informato? E quali alternative sono state valutate prima di mettere sul mercato un impianto sportivo storico della città?”. Su “un bene pubblico serve trasparenza. Stiamo già scrivendo una interpellanza pubblica, l’amministrazione venga a riferire in Consiglio prima di procedere oltre”, chiude il civico (Fonte Dire).

