Logo
Encomi e borse di studio: ai Chiostri di S. Pietro la festa dell’Arma

Premiati i militari distintisi in servizio e venti studenti figli di carabinieri. Al Nucleo Investigativo conferito il Primo Tricolore, massimo riconoscimento civico della città

REGGIO EMILIA – I Chiostri di San Pietro hanno ospitato la cerimonia per il 212° anniversario della fondazione dell’Arma dei carabinieri, alla presenza delle principali autorità civili e militari della provincia, dei rappresentanti dell’Arma in servizio e in congedo e di numerosi cittadini e studenti.

Dopo gli onori militari e gli interventi istituzionali, il momento centrale della celebrazione è stato dedicato alla consegna delle ricompense ai carabinieri che si sono distinti in importanti operazioni di servizio. Tra i riconoscimenti più significativi, l’encomio conferito al tenente colonnello Maurizio Pallante, al luogotenente Roberto Bentivoglio, al luogotenente Lucio Tagliamonte e all’appuntato scelto Arturo Pietro Macchione per una complessa indagine contro una cosca di ’ndrangheta operante in Emilia-Romagna, culminata con sei misure cautelari e sequestri per 250 mila euro.

Premiata anche la squadra guidata dal capitano Gloria Salvati che, insieme ai militari della Sezione operativa della Compagnia di Reggio Emilia, è riuscita a individuare e arrestare due rapinatori armati responsabili anche di altre quattro rapine commesse in provincia.

Un riconoscimento è andato inoltre al maresciallo capo Alfonso Belmonte e al maresciallo Petro Bossaglia, intervenuti a S. Ilario per salvare un uomo non vedente e il suo cane guida dall’aggressione di un cane sfuggito al controllo del proprietario.

Altri encomi e attestati di apprezzamento hanno riguardato militari impegnati in indagini contro frodi fiscali e riciclaggio, in interventi per sventare minacce di esplosione e in delicate operazioni di negoziazione che hanno consentito di salvare persone in gravi situazioni di disagio.

Borse di studio a venti studenti
Durante la cerimonia il presidente della Fondazione Manodori, Leonello Guidetti, ha consegnato venti borse di studio ad altrettanti studenti, figli di carabinieri in servizio nella provincia, che si sono distinti per rendimento scolastico.

Per le scuole superiori sono stati premiati Irene Ferrari, Agnese Ferrari, Giada Cerullo, Elisa Ielli, Ginevra Rizzello, Carlo Carugo, Martina Monaco, Paolo Gangemi, Serena Imeneo e Giulia Ravallese.

Per le scuole secondarie di primo grado hanno ricevuto la borsa di studio Giuseppe Gabriele Giotta, Emma Pippino, Simone Milano, Manuel Gobbini, Riccardo Tondo, Rebecca Gobbi, Matthias Mazzella, Emanuele Martone, Stella Spanò e Carlo Cattani.

Il Primo Tricolore al Nucleo Investigativo
A chiudere la cerimonia è stata la consegna del “Primo Tricolore”, il massimo riconoscimento civico della città di Reggio Emilia, ai militari del Nucleo Investigativo del Comando provinciale dei Carabinieri. Il premio, ritirato dal comandante del Nucleo Investigativo, tenente colonnello Maurizio Pallante, è stato assegnato per gli importanti risultati ottenuti nel contrasto alla criminalità organizzata, al traffico di droga, ai reati contro la pubblica amministrazione e ad altre forme di criminalità, anche in contesti investigativi di livello internazionale