Cronaca
|È morto il cardinale Camillo Ruini, i funerali domani a San Pietro celebrati da Papa Leone
Si è spento all’età di 95 anni a Roma: già vescovo ausiliare a Reggio Emilia, fu anche vicario a Roma
ROMA – È morto all’eta’ di 95 anni, nella sua abitazione a Roma, Camillo Ruini, il cardinale che guidò la Chiesa italiana per 17 anni come presidente della Conferenza episcopale italiana.
Da tempo l’alto prelato conviveva con complicazioni renali. Dopo il ricovero al Gemelli nel settembre 2025 si era ripreso bene, così come era accaduto a luglio 2024 in seguito a un infarto. Negli ultimi mesi però le condizioni erano precipitate. Ha scelto di restare a casa, assistito dai medici e dagli infermieri del Fas, il servizio sanitario del Vaticano, con il supporto dell’ossigeno.
Le apparizioni pubbliche si erano fatte rare. L’ultima immagine che di lui resta è quella del 26 aprile 2025, in carrozzina ai funerali di Papa Francesco in piazza San Pietro. Poi la presenza, il 17 giugno, all’udienza di Papa Leone con i vescovi italiani.
La sua storia comincia a Sassuolo, provincia di Modena, dove nasce il 19 febbraio 1931. Figlio del chirurgo Francesco Ruini, entra all’Almo Collegio Capranica e studia filosofia e teologia alla Pontificia Università Gregoriana. L’8 dicembre 1954, anno mariano, il diacono Camillo viene ordinato sacerdote nella cappella del Capranica da monsignor Luigi Traglia, vicegerente della diocesi di Roma.
Rientrato in diocesi nel 1957, insegna filosofia in Seminario. Nel 1968 il vescovo Gilberto Baroni lo nomina delegato per l’Azione Cattolica e lo mette alla guida del Centro Giovanni XXIII di Reggio Emilia, “il Giovanni”. È lui a portare a Reggio e a Canossa il futuro Papa Benedetto XVI, allora cardinale Ratzinger.
Il 16 maggio 1983 Giovanni Paolo II lo consacra vescovo ausiliare di Reggio Emilia-Guastalla. Tre anni dopo, il 28 giugno 1986, lo stesso Woytjla lo chiama a Roma come Segretario generale della Cei. Il 7 marzo 1991 lo nomina presidente dei vescovi italiani e il 28 giugno lo crea cardinale del titolo di Sant’Agnese fuori le mura. Dal 1 luglio 1991 è anche Vicario generale del Papa per la diocesi di Roma.
Resterà alla guida della Cei fino al 2008, riconfermato due volte da Giovanni Paolo II. Le sue prolusioni alle assemblee dei vescovi erano attese e lette con attenzione anche dalla politica. Autore di libri come “Intervista su Dio”, “Il Vangelo nella nostra storia” e “C’è un dopo? La morte e la speranza”, Ruini ha rappresentato per decenni il volto istituzionale della Chiesa italiana.
Il funerale del porporato sarà celebrato domani, giovedì 18 giugno, alle ore 16.30, da Papa Leone XIV nella Basilica vaticana di San Pietro. A concelebrare, insieme al Pontefice, sarà il cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente Cei.

