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Castelnovo Sotto, violenza in famiglia: finisce in carcere

Finisce dietro le sbarre un 54enne a cui erano stati concessi prima i servizi sociali e poi la detenzione domiciliare

CASTELNOVO SOTTO (Reggio Emilia) – Dai servizi sociali al carcere, 54enne arrestato dai carabinieri di Castelnovo Sotto. L’uomo era stato sottoposto al regime di detenzione domiciliare nella sua abitazione per scontare una condanna definitiva, con fine pena nel settembre 2029. Il 54enne, inizialmente, era stato inserito nel programma di affidamento in prova ai servizi sociali, ma la misura gli era stata sostituita con quella più restrittiva dei domiciliari dopo che aveva commesso un furto su un’auto nell’aprile scorso.

Nonostante il primo provvedimento di aggravamento, la situazione è ulteriormente degenerata. Il 19 giugno scorso, ad appena due giorni di distanza dalla sua ammissione alla detenzione domestica, l’uomo ha violato nuovamente le prescrizioni: è evaso dalla casa e, in evidente stato di alterazione, ha aggredito i suoi familiari conviventi, inseguendoli all’esterno e minacciandoli di morte con un coltello da cucina.

Sul posto sono arrivati i carabinieri di Guastalla che hanno bloccato l’uomo. Una successiva perquisizione ha permesso di trovare e sequestrare, nascosta nei pressi della casa sotto una cassetta degli attrezzi, una pistola a tamburo a salve, priva del previsto tappo rosso e munita di 6 proiettili. L’atteggiamento violento è proseguito anche durante il trasferimento in caserma, dove l’uomo si è scagliato con pugni e testate contro la cellula di sicurezza dell’autoradio di servizio, procurandosi alcune lesioni.

Dopo questa vicenda il magistrato di sorveglianza di Reggio Emilia ha preso atto delle ripetute violazioni e della pericolosità sociale della persona e ha emesso un decreto d’urgenza con cui ha disposto la sospensione della misura domestica, ordinando l’immediato trasferimento in un istituto penitenziario. I