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Botte e offese a compagna e figli: finisce in carcere

Condannato definitivamente a un anno e 7 mesi un 58enne campano per cui si sono aperte le porte del carcere

SCANDIANO (Reggio Emilia) – Botte e offese a compagna e figli: 58enne campano arrestato e portato in carcere dai carabinieri dopo che la condanna è diventata esecutiva. Per molti anni, complice anche l’uso smodato di bevande alcoliche, l’uomo si è reso responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali nei confronti della sua compagna e dei figli minori.

Maltrattava la sua convivente, con violenze fisiche e verbali nei suoi confronti, senza risparmiare neanche i figli minori. Comportamenti che avevano costretto la donna, in più di un’occasione, ad allontanarsi dall’abitazione familiare insieme ai figli. Spesso, dopo essere rientrato a casa ubriaco, la offendeva davanti ai figli minori e la prendeva a schiaffi.

Nella notte tra il 25 e il 26 dicembre 2023, dopo averla insultata, accusandola di incontrare abitualmente un amante, le aveva sputato in faccia e l’aveva colpita con due schiaffi. Poi, davanti alle figlie minori, le aveva detto: “di’ alle nostre figlie dove ti incontri la notte quando vai a lavorare”. Le aveva dato altri schiaffi, fino ad aggredire la figlia intervenuta in difesa della madre, colpendola con due schiaffi e un pugno sul naso causandole ferite giudicate poi dai sanitari guaribili in 9 giorni.

La donna aveva denunciato tutto ai carabinieri di Casalgrande che hanno seguito le indagini e avevano denunciato l’uomo per maltrattamenti in famiglia. Quindi l’iter processuale al termine del quale, con sentenza definitiva del 5 giugno scorso, l’uomo veniva condannato per maltrattamenti in famiglia, a 2 anni e 2 mesi di reclusione da cui, detratti 6 mesi e 25 giorni di presofferto in carcere, risultano da espiare 1 anno 7 mesi e 5 giorni.

La sentenza è stata trasmessa ai carabinieri della tenenza di Scandiano, dove l’uomo risiede, per l’esecuzione. Ieri pomeriggio i militari lo hanno portato in carcere.