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Boretto, aggredisce la compagna incinta
La caserma dei carabinieri a Boretto

Un 48enne ucraino è stato allontanato d’urgenza dalla casa familiare dopo che l’ha presa a bastonate davanti al figlio minore

BORETTO (Reggio Emilia) – Aggredisce la compagna incinta davanti al figlio minore, i carabinieri eseguono nei suoi confronti l’allontanamento d’urgenza dalla casa familiare. Domenica sera un ucraino di 48 anni, ubriaco, ha scatenato un’accesa lite per futili motivi legati alla cena. Dalle offese verbali l’uomo è passato rapidamente all’azione: ha minacciato di morte la donna e poi l’ha colpita brutalmente con un bastone in legno e con un pugno al volto, incurante della presenza del figlio tredicenne della compagna.

Sul posto sono arrivati i carabinieri dell’aliquota radiomobile della compagnia di Guastalla. Data la gravità della situazione e i riscontri sanitari dell’ospedale di Guastalla, dove alla donna è stata accertata una gravidanza alla dodicesima settimana e lesioni guaribili in 5 giorni, i carabinieri hanno bloccato l’uomo e attivato nell’immediato le procedure del “Codice Rosso”. I militari hanno quindi informato tempestivamente il pubblico ministero di turno. Il magistrato, concordando pienamente con le risultanze investigative e gli accertamenti eseguiti dai carabinieri, ha autorizzato l’adozione della misura precautelare disponendo d’urgenza l’immediato allontanamento dalla casa familiare nei confronti del quarantottenne.

L’uomo ha dovuto lasciare subito l’abitazione, mentre le indagini proseguono a suo carico.