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Via Patti, Fdi attacca il Comune: “Inaugurano oggi un parco che esiste da 40 anni”

Il consigliere comunale Lorenzo Melioli critica la cerimonia: “Per anni l’area è stata mantenuta dai residenti. Ora arriva la passerella istituzionale”

REGGIO EMILIA – Non si placa la polemica attorno all’inaugurazione del Parco dell’ex Polveriera, l’area verde situata tra via Tondelli e via Dina Patti che il Comune si appresta a presentare ufficialmente con una cerimonia pubblica. A contestare l’iniziativa è il consigliere comunale e coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Lorenzo Melioli, che parla di un’operazione dal forte valore simbolico ma poco aderente alla storia del luogo.

Secondo Melioli, infatti, il parco rappresenta da oltre quarant’anni un punto di riferimento per il quartiere e la sua sopravvivenza sarebbe stata garantita soprattutto dall’impegno diretto dei residenti, più che dagli interventi dell’amministrazione comunale.

“Per decenni sono stati i cittadini a occuparsi concretamente di quest’area – sostiene l’esponente di Fratelli d’Italia – acquistando alberi, curando gli spazi e contribuendo persino al rinnovo dell’illuminazione con l’installazione di lampade a led attraverso una realtà associativa del territorio”.

Da qui la critica all’inaugurazione odierna, definita da Melioli come una sorta di riconoscimento tardivo da parte del Comune. “Oggi si organizza una cerimonia ufficiale per un parco che è sempre esistito e che per anni è stato lasciato in secondo piano. Più che un’inaugurazione, sembra un tentativo di appropriarsi del lavoro svolto nel tempo dalla comunità locale”.

Il consigliere ricorda inoltre come, nel corso dell’attuale mandato amministrativo, Fratelli d’Italia abbia presentato più volte proposte e mozioni per migliorare la vivibilità dell’area, chiedendo maggior manutenzione, controlli più frequenti e l’installazione di sistemi di videosorveglianza.

Nel suo intervento Melioli richiama anche il passato del parco, ricordando come negli anni Ottanta fosse un importante luogo di ritrovo per famiglie e giovani, dotato di strutture sportive e spazi per il tempo libero poi progressivamente degradati o vandalizzati.

“Il Parco dell’ex Polveriera merita rispetto perché rappresenta una parte importante della storia del quartiere – conclude –. La priorità dovrebbe essere garantire sicurezza, decoro e servizi ai cittadini che lo frequentano ogni giorno, non limitarsi a una cerimonia istituzionale2.