Rutte: “La Nato difenderà ogni centimetro”. Due feriti. La Nato sposta armamenti di difesa aerei in Romania. Il presidente Dan: “Il drone faceva parte di uno sciame diretto in Ucraina”. Espulso il console russo. Meloni: “Atto gravissimo”
ROMA – Un drone russo è precipitato a Galati, in Romania, colpendo un edificio residenziale e provocando un incendio. Ci sono due feriti. La Romania è uno stato Nato ed è ovviamente scattata la risposta diplomatica.
“Questa notte un drone russo ha colpito un edificio civile in Romania, ferendo due cittadini sul territorio di uno Stato alleato e membro dell’Unione europea. Un atto gravissimo, che dimostra come questa guerra di aggressione non risparmi nessuno, continuando a colpire brutalmente civili innocenti, ignorando ogni limite e mettendo a rischio la sicurezza europea. La mia più profonda vicinanza e solidarietà va alle persone colpite, al Governo e a tutto il popolo romeno”. Così la premier Giorgia Meloni.
L’esercito rumeno ha fatto decollare due caccia F-16 e un elicottero autorizzato a colpire obiettivi, mentre sono stati diramati allarmi di emergenza ai residenti delle zone colpite. Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, ha dichiarato che l’alleanza è “pronta a difendere ogni centimetro” del suo territorio.
“Il comportamento sconsiderato della Russia rappresenta un pericolo per tutti noi”, ha scritto Rutte sui social media dopo una telefonata con il presidente rumeno Dan. “Ho ribadito che la Nato è pronta a difendere ogni centimetro del territorio alleato”.
ESPULSO IL CONSOLE RUSSO
Il presidente rumeno Nicusor Dan ha dichiarato “persona non grata” il console russo nella città costiera sudorientale di Costanza, intimandogli di fatto di lasciare il Paese; si prevede la chiusura del consolato. Parlando dopo una riunione del Consiglio Supremo di Difesa Nazionale, Dan ha affermato che il drone faceva parte di uno “sciame” di 43 droni diretti verso obiettivi in Ucraina. E che la risposta unitaria degli alleati NATO della Romania rappresenta una forte dimostrazione di solidarietà: l’alleanza trasferirà parte dei suoi armamenti di difesa aerea in Romania come soluzione provvisoria fino a quando la Romania non modernizzerà i suoi sistemi nazionali, utilizzando anche i fondi del programma Safe dell’UE.
“Alcuni sono già arrivati, altri sono in arrivo, e nella discussione che ho avuto con il segretario generale della NATO, ho insistito sulla necessità di accelerare i tempi ed egli si è trovato pienamente d’accordo sul fatto che queste attrezzature debbano raggiungere la Romania il prima possibile”.
La Russia nel frattempo nega. “Tutte le accuse che sentiamo, in particolare riguardo ai droni presenti in alcuni paesi dell’Unione Europea, sono del tutto infondate , non è stato presentato un singolo fatto, un singolo elemento di prova”, ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova .
LA CONDANNA DI CROSETTO
“Esprimo la più ferma condanna per il drone russo che ha colpito un edificio residenziale nella città di Galati in Romania, provocando due feriti, di cui un minore. Ciò rappresenta una pericolosa e irresponsabile escalation che non può essere tollerata”. Così il ministro della Difesa Guido Corsetto su X.
Su X è intervenuto anche Antonio Tajani: “Al Vice Primo Ministro e Ministro della Difesa rumeno Radu-Dinel Miruta e a tutto il popolo della Romania va la nostra più profonda solidarietà e vicinanza. Di fronte a queste minacce, la coesione della Nato resta incrollabile: la sicurezza di un membro dell’Alleanza e dell’Unione Europea è la sicurezza di tutti noi. Uniti a difesa della pace, della stabilità e del territorio euroatlantico”, conclude.
“Solidarietà e vicinanza alla Romania, dove è caduto un drone russo su un edificio residenziale facendo due feriti. Esprimiamo la più ferma condanna per lo sconfinamento in territorio europeo e l’inaccettabile violazione dello spazio aereo europeo da parte della Russia, che fa seguito all’intollerabile recrudescenza degli attacchi in Ucraina. La comunità internazionale faccia ogni sforzo per fermare questa escalation, per un immediato cessate il fuoco e aumenti la pressione sulla Russia per porre fine al conflitto, con la ripresa di negoziati verso una pace giusta e sicura per gli ucraini, cui tutti devono concorrere”. Così la segretaria del Pd Elly Schlein (Fonte Dire).

