Un 30enne e un 31enne stranieri, senza fissa dimora, sono stati accusati dai carabinieri di furto aggravato
SCANDIANO (Reggio Emilia) – Furto in un ristorante a Bosco di Scandiano: un 30enne e un 31enne stranieri, senza fissa dimora, sono stati denunciati dai carabinieri. Il 9 maggio scorso i carabinieri sono intervenuti al ristorante Don Papi per un furto. Dopo la denuncia del titolare i militari hanno acquisito i sistemi di videosorveglianza posti all’interno ed all’esterno del locale commerciale.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, i ladri hanno agito intorno alle 14,30 indossando cappelli con visiera, tentando di eludere il sistema di videosorveglianza. Dopo aver forzato gli accessi della struttura, provocando danni strutturali significativi, sono entrati nel locale rubando circa 100 euro in contanti custoditi nella cassa, 5 tablet di piccole dimensioni e 1 di grandi dimensioni, 2 computer portatili, 2 asciugacapelli per aria calda industriali e beni alimentari, tra cui 10 chili di Parmigiano Reggiano e una torta di compleanno.
L’analisi dei fotogrammi ha permesso ai carabinieri di isolare il volto di uno dei ladri. Attraverso l’utilizzo del sistema tecnologico di riconoscimento facciale utilizzato dalle forze di polizia e ai riscontri sulla fisionomia, i militari hanno identificato un 31enne egiziano senza fissa dimora. Poi sono riusciti a identificare anche il secondo complice, un 30enne, anche lui di origine straniera, ma nato in Italia, già noto agli uffici per analoghi reati sul territorio.
Quest’ultimo, oltre alla responsabilità per il furto in concorso, è stato denunciato anche per aver violato la misura preventiva del divieto di ritorno nel Comune di Scandiano per la durata di tre anni, emessa dal questore di Reggio Emilia e a lui notificata lo scorso febbraio.

