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Rapinano un minore e dopo tre giorni evadono dai domiciliari

Due fratelli di 21 e 22 anni sono stati denunciati per evasione dai carabinieri: ora gli è stato applicato il braccialetto elettronico

REGGIO EMILIA – Rapinano un minore e, dopo tre giorni, evadono dai domiciliari: due fratelli di 21 e 22 anni denunciati per evasione dai carabinieri di Correggio. Appena tre giorni fa i due fratelli erano finiti agli arresti domiciliari con l’accusa di aver pestato e rapinato brutalmente un sedicennenel pieno centro di Correggio per un bottino di soli 5 euro.

Una vicenda che si era conclusa con il loro arresto immediato. Tuttavia, la misura cautelare disposta dall’autorità giudiziaria non è bastata a frenare i due fratelli di 21 e 22 anni, residenti a Reggio Emilia. Ieri sera, durante i previsti controlli finalizzati a verificare il rispetto delle prescrizioni, i due giovani non sono stati trovati all’interno della loro abitazione. I militari, accertata l’assenza, hanno fatto scattare immediatamente le ricerche nelle pertinenze dello stabile. Il più grande dei due si è presentato poco dopo, tentando inizialmente di giustificarsi sostenendo di essersi recato nel garage condominiale.

Il fratello minore, invece, resosi irreperibile per diverse ore, si è presentato spontaneamente in caserma solo in tarda serata, dopo essere stato contattato telefonicamente dai genitori. Alla luce della palese violazione e della gravità del comportamento, i due fratelli sono stati arrestati evasione in concorso e trattenuti nelle camere di sicurezza. Stamattina si è tenuta l’udienza con rito direttissimo nel tribunale di Reggio Emilia. Il giudice, nel convalidare l’arresto, ha disposto per entrambi il ripristino della misura degli arresti domiciliari nella loro abitazione, applicando tuttavia un forte inasprimento delle restrizioni: il controllo costante tramite l’applicazione del braccialetto elettronico.