Urbanistica
|Rambla nord e sud, aggiudicato l’appalto da oltre 3,5 milioni
I lavori sono stati affidati al raggruppamento temporaneo formato da Iembo Spa e Cofar Srl. Ribassi del 18,13% e del 20,63% sui due lotti, con un’economia complessiva di oltre 776mila euro
REGGIO EMILIA – È stato aggiudicato l’appalto per la realizzazione della Rambla, il progetto di riqualificazione urbana suddiviso in due distinti tratti, nord e sud, lungo l’asse compreso tra la ferrovia storica, viale Ramazzini e via Agosti.
Ad aggiudicarsi entrambi i lotti è stato il raggruppamento temporaneo di imprese formato da Iembo Spa, di Noceto di Parma, in qualità di mandataria (capogruppo), e Cofar srl di Castelnovo Monti, come mandante (associata). L’offerta risultata vincitrice è quella registrata sulla piattaforma Sater di Intercent-ER con il numero PI089736-26.
Iembo e Cofar hanno prevalso sulla Rti Nial Nizzoli (mandataria), Garc Spa (mandante), Società consortile Arco e Consorzio Lavori Emilia Ovest, Di Murro Francesco srl e Infragest, Rti gruppo Itq ed Ecogest.
Per quanto riguarda il lotto 1, relativo alla realizzazione della Rambla nel tratto sud tra la ferrovia storica e viale Ramazzini, l’importo a base di gara era pari a 2.126.460,18 euro oltre Iva. L’offerta vincente ha presentato un ribasso del 18,13%, portando così l’importo complessivo di aggiudicazione a 1.752.901,39 euro oltre Iva, pari a 1.928.191,53 euro Iva compresa. Nel quadro economico sono inclusi anche 422.578,77 euro destinati ai costi della manodopera e 66.014,56 euro per gli oneri della sicurezza non soggetti a ribasso.
Il lotto 2 riguarda invece il tratto nord della Rambla, compreso tra viale Ramazzini e via Agosti. In questo caso l’importo a base di gara era di 2.007.268,27 euro oltre Iva. Il raggruppamento aggiudicatario ha presentato un ribasso del 20,63%, con un importo finale dei lavori pari a 1.604.205,45 euro oltre Iva, ovvero 1.764.625,99 euro Iva compresa. Anche in questo caso restano esclusi dal ribasso i costi della manodopera, pari a 405.765,07 euro, e gli oneri della sicurezza, quantificati in 53.497,93 euro.
Complessivamente, grazie ai ribassi ottenuti in sede di gara, l’economia generata ammonta a 776.621,61 euro.

